Serie A2: domenica la Effe affronterà Vigevano, in corsa per un posto ai playoff. La speranza è il recupero record di Fantinelli. Fortitudo alle prese con il tabù trasferta. Per il primato occorre un cambio di passo

Nelle ultime tre uscite i biancoblù hanno pagato dazio agli infortuni con un calo di rendimento. .

Fortitudo alle prese con il tabù trasferta. Per il primato occorre un cambio di passo

Fortitudo alle prese con il tabù trasferta. Per il primato occorre un cambio di passo

Cento, Verona e Casale Monferrato. Se, come diceva Agatha Christie, tre indizi fanno una prova, allora in casa Fortitudo c’è da risolvere un problema trasferte. Niente di grave, sia chiaro, la Effe veleggia nella parte alta della classifica, forte del secondo posto nel girone Rosso, ma il tabù che, per vari motivi, ha visto la formazione di Attilio Caja lontano dal PalaDozza, va in effetti analizzato.

In due confronti Casale Monferrato e soprattutto Cento, in campo è scesa una Fortitudo incerottata. Nella trasferta piemontese senza capitan Fantinelli, in quella ferrarese senza Aradori e con Bolpin e Freeman in pessime condizioni fisiche.

Discorso diverso per Verona, dove la Effe ha pagato a caro prezzo lo scarno apporto della panchina, con coach Caja costretto a tirare il collo ai titolari.

Serve ritrovare energie fisiche e mentali e recuperare gli acciaccati anche perché dopo la sosta, mai fu più propizia la chiamata in nazionale albanese di Taflaj, domenica torna il campionato con una trasferta tutt’altro che facile, su uno dei campi più caldi del girone Verde, quello di Vigevano.

Un match amarcord per coach Caja, pavese doc contro una squadra, che corsi e ricorsi storici, è reduce proprio dalla vittoria di Verona dove si è imposta 75-84 sulla Scaligera. Violare il PalaElachem sarà compito tutt’altro che facile per la Fortitudo che oggi riprende ad allenarsi e che spera di poter avere a disposizione, a tempo di record, anche Fantinelli.

Oltretutto Vigevano è ottava, in piena corsa per conquistare un posto playoff e non può permettersi di non sfruttare a dovere il fattore campo a propria disposizione.

Fattore campo spesso e volentieri decisivo non solo per la Fortitudo, ma in generale in tutta la serie A2, con l’eccezione dell’ultimo turno durante il quale, delle 6 sfide giocate, con altrettante rinviate, ci sono state ben tre vittorie in trasferta, tra cui come detto quella di Vigevano a Verona.

Una Fortitudo che si spera al completo se la dovrà così vedere con una formazione lombarda in forma e reduce da due vittorie consecutive e che a Verona ha messo in mostra le doti balistiche e di regia di Bertelli, la pericolosità offensiva di Wideman oltre che alle ottime prove di Smith e Peroni. La Fortitudo è avvisata, domenica sarà un’altra battaglia.

Filippo Mazzoni

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