MASSIMO SELLERI
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Virtus, da questo finale si fa il futuro. E intanto cambia lo sponsor tecnico

Basket A Squadra al lavoro per Tortona: playoff decisivi per scremare il gruppo. Niente rinnovo con Macron

Virtus, da questo finale si fa il futuro. E intanto cambia lo sponsor tecnico

Virtus, da questo finale si fa il futuro. E intanto cambia lo sponsor tecnico

Negli ultimi due incontri della regular season l’obiettivo della Virtus sarà quello di chiudere questa fase al primo posto della classifica e affrontare poi i playoff dalla migliore posizione possibile. Quello che accadrà dai quarti in poi, invece, sarà importante per decidere quali saranno le fondamenta su cui costruire la nuova squadra. E’ da due anni che la V nera arriva a giocare la serie finale con il serbatoio in riserva e quello che accadrà in questa ultima parte della stagione servirà anche per capire chi è in grado di reggere un ritmo fitto di impegni con più di 80 partite spalmate dalla fine di settembre alla prima metà di giugno. Un’agenda che, tra l’altro, dovrebbe infittirsi di impegni stando alle intenzioni del club che nel 2025 vorrebbe centrare anche i playoff di Eurolega. Ci sono giocatori come il capitano Marco Belinelli, il play italostatunitense Daniel Hackett e la giovane bandiera Alessandro Pajola che sono nei progetti futuri bianconeri senza se e senza ma, mentre per altri come Toko Shengelia o Achille Polonara si è pronti a fare le barricate qualora qualcuno si facesse avanti presentando loro una proposta allettante.

Tutti gli altri, invece, sono da verificare in queste ultime tappe della serie A italiana. Da questo punto di vista il coach Luca Banchi ha per le mani un pallino notevole. Rispetto all’Eurolega, nelle partite che si giocano in Italia dovrà sempre tenere in tribuna due stranieri. Per il momento si è scelto di fare riposare Bryant Duston per dare spazio ad Ante Zizic e favorirne l’inserimento, ma non è detto che nei playoff questa selezione non metta ai margini delle rotazioni Jordan Mickey mentre per quanto riguarda gli esterni la crescita di Abi Abass (ieri Pozzecco ha confermato il suo ritorno in azzurro, complice l’infortunio di Procida) e il rientro di Isaia Cordinier hanno messo in ombra Ognjen Dobric che, alla fine, potrebbe essere sostituito da Rihards Lomazs. Fino dal suo repentino arrivo sulla panchina bianconera il tecnico grossetano ha dimostrato di volere gestire il gruppo chiarendo fino da subito quali erano le gerarchie e se uno guarda ai risultati non si può dire che questa modalità non si sia rivelata efficace anche se vi sono stati dei momenti di flessione molto lunghi nella parte centrale della stagione.

Una delle cose certe relative al futuro è che la Virtus cambierà il suo sponsor tecnico con la società del presidente Massimo Zanetti che saluterà l’azienda bolognese Macron, un vero colosso europeo del settore, il prossimo 30 giugno. La collaborazione era iniziata nel 2009. Dopo 15 anni le situazioni sono cambiate e così questo percorso che ha comunque visto la V nera festeggiare una promozione in A, una Basketball Champions League, uno scudetto e un’Eurocup è arrivata al capolinea.

Nel frattempo ieri la squadra si è allenata a gruppi separati in previsione di domenica, quando la Segafredo sarà impegnata a Casale Monferrato, nella tana di Tortona.

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