Virtus Grande successo, ma perde Shengelia

Distorsione alla caviglia per Toko: i compagni reagiscono nel migliore dei modi, piegano Valencia e si confermano in terza posizione

Virtus Grande successo, ma perde Shengelia

Virtus Grande successo, ma perde Shengelia

Virtus Bologna

87

Valencia

74

SEGAFREDO : Cordinier 12, Lundberg 11, Belinelli 16, Pajola 9, Dobric ne, Shengelia, Hackett 5, Mickey 14, Polonara 5, Zizic 4, Dunston 8, Abass 3. All. Banchi.

VALENCIA: Harper 5, Puerto, Reuvers 7, Pradilla 8, Anderson 4, Jones 20, Inglis 1, Jovic 5, Robertson, Davies 9, Ojeleye 9, Pangos 6. All. Mumbru.

Arbitri: Javor, Nikolic, Peerandi.

Note: parziali 18-20; 44-32; 65-57. Tiri da due: Virtus Bologna 21/37; Valencia 19/40. Tiri da tre: 9/29; 6/15. Tiri liberi: 18/21; 18/22. Rimbalzi: 33; 32.

Grazie al suo capitano Marco Belinelli torna il sorriso in casa Virtus. Il successo con Valencia assume diversi significati e quello più importante riguarda la classifica dell’Eurolega che vede i bianconeri fare un altro passo in avanti verso i playoff.

Il secondo aspetto da non sottovalutare riguarda lo spirito di gruppo della formazione allenata da Luca Banchi. Trascorrono appena 6’ e i padroni di casa perdono un uomo di punta come Toko Shengelia, fermato da un infortunio a una caviglia, ma la V nera ha una reazione da squadra vera e quelli che vanno in campo cercano di colmare questa improvvisa lacuna.

Dopo il flop in Coppa Italia e la pausa per l’attività delle nazionali era fondamentale che la Segafredo dimostrasse a se stessa, alla società e ai tifosi, quanto sia stato un incidente lo stop subito contro Reggio Emilia cercando anche di allargare il campo di quelli che potranno essere i futuri protagonisti.

Tra questi risponde presente Alessandro Pajola che gioca un ultimo quarto di grande intelligenza sia in attacco che in difesa. Da qui fino a giugno non ci saranno altre pause e più ci sono giocatori in grado di tenere il campo e più alzano le possibilità dei bolognesi di regalare altre soddisfazioni ai propri sostenitori. In un’arena che registra il tutto esaurito è un canestro di Jordan Mickey a far calare la parola fine sulla gara con il lungo statunitense che sigla il +15 (84-69) a 2’ dalla fine e toglie le ultime speranze agli ospiti di mettere a segno una rimonta che avrebbe avuto del rocambolesco.

Gli spagnoli partono molto bene (12-20), ma poi le prove pirotecniche di Iffe Lundberg e di Belinelli e una difesa più aggressiva cambiano il verso della partita. Domenica a mezzogiorno i bianconeri saranno impegnati a Sassari.

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