Volo Virtus I bianconeri vanno a cento all’ora

La V nera soffre all’inizio la velocità del Maccabi, poi prese le misure conquista un successo per restare ancora al terzo posto

Volo Virtus  I bianconeri vanno a cento all’ora

Volo Virtus I bianconeri vanno a cento all’ora

Virtus Bologna

100

Maccabi Tel Aviv

90

SEGAFREDO : Cordinier 5, Lundberg 6, Belinelli 22, Smith 10, Dobric 4, Mascolo ne, Cacok, Shengelia 27, Hackett 12, Mickey 5, Polonara ne, Dunston 9. All. Banchi.

MACCABI TEL AVIV: Cleveland 5, Webb III ne, Brown 26, Baldwin IV 20, Menco 3, Sorkin 8, Rivero 6, Cohen 2, Mayer ne, Nebo 7, Blatt 3, Colson 10. All. Kattash.

Arbitri: Roca, Pastusiak, Vilius.

Note: parziali 28-29; 49-49; 78-72. Tiri da due: Virtus Bologna 2539; Tel Aviv 2650. Tiri da tre: 1026; 620. Tiri liberi: 2024; 2027. Rimbalzi: 37;38.

La coppia formata da Marco Belinelli e da Toko Shengelia dà alla Virtus la forza necessaria per battere il Maccabi e per confermare il suo terzo posto solitario in Eurolega. Questo successo ribadisce quanto il coach Luca Banchi sappia leggere la partita e cambiarne il corso nell’intervallo. Come accaduto contro il Barcellona, la Segafredo è uscita dagli spogliatoi con un altro passo e così dopo un primo tempo terminato in parità con le due squadre che si sono rincorse per tutti i 20’, a 2’37’’ dalla fine del terzo quarto i padroni di casa toccano il +11 (76-65). Troppo presto per pensare che la partita possa essere conclusa e, infatti, gli israeliani mettono subito a segno un parziale di 0-7 che fa vedere qualche spettro al pubblico bianconero e probabilmente sarà anche per questo motivo che l’arena si accende diventando una bolgia con i bolognesi che sul campo riprendono il filo del discorso.

Grazie a questo calore almeno tra le mura amiche la V nera non si disunisce mai e, avendo ben chiari quali sono i punti di riferimento, sa sempre dove andare per sbrogliare le situazioni più difficili.

Gli ospiti arriveranno a ricucire fino al -3 (86-83), ma anche in questo caso non ci vuole molto per schiarirsi le idee e tornare a fare quelle cose anche semplici che hanno, però, consentito di tenere aperta una difesa che con il fisico tende a non concedere troppi spazi agli avversari. Con 1’17’’ da giocare il sipario sulla gara lo fa calare Daniel Hackett che dalla lunetta con un 12 sigla il risultato finale.

Tutti in piedi per una Virtus che fa divertire e che continua a fare sentire tutto il suo fascino a una Basket City che anche ieri ha risposto presente.

Domani si giocherà in trasferta a Milano con Alessandro Pajola che resterà in borghese. Visto il momento dei padroni di casa non ci sarà il più ospitale dei climi ad attendere la formazione di Banchi e questa sarà anche l’occasione per far vedere che vincere contro Barcellona e Maccabi è il miglior modo per curare il mal di trasferta.

Detto in altre parole, gli esami non finiscono mai.

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