Cesena, profumo di A?. La Fiorentina cerca casa

Il club viola deve trovare un’alternativa durante i lavori al ’Franchi’. Il ’Manuzzi’ è un gioiello e i rapporti tra i due club sono molto buoni .

Cesena, profumo di A?. La Fiorentina cerca casa

Cesena, profumo di A?. La Fiorentina cerca casa

La serie A potrebbe tornare a Cesena prima che a portarla sia il Cavalluccio.

In queste ore, mentre la Fiorentina si trova alle prese col dilemma legato alla gestione dei lavori di restyling in programma allo stadio Franchi (che dureranno mesi), in riva all’Arno si stanno valutando varie ipotesi su dove trasferire la squadra durante il periodo di transizione tra l’inizio e la fine dell’intervento.

L’unica pista per evitare il trasferimento da Firenze è quella che porterebbe a giocare al ’Padovani’, lo stadio fiorentino dedicato al rugby, che ha una capienza inferiore e deve a sua volta essere ristrutturato. L’opzione sarebbe però in secondo piano, tanto che sul tavolo ci sono anche alternative ’da viaggio’.

Nei primi posti di questa lista figura l’Orogel Stadium Dino Manuzzi di Cesena. Le ragioni sono varie e tra queste si annoverano gli ottimi rapporti che intercorrono tra la presidenza cesenate legata alla famiglia Aiello e quella della Fiorentina rappresentata da Rocco Commisso.

L’Orogel Stadium poi è un gioiello da 23.000 posti che ha già dimostrato di non sfigurare nemmeno nell’ambito delle competizioni internazionali. Di certo il biglietto da visita è di prim’ordine, ma da solo non basta.

Sul tema sarà per esempio essenziale anche un confronto in termini di ordine pubblico, in relazione all’arrivo delle tifoserie in città, a partire da quella viola.

Al momento non ci sarebbero stati contatti ufficiali né tra i due club, né tra la Fiorentina e il Comune di Cesena, proprietario dell’impianto, anche se da Palazzo Albornoz l’idea viene vista con interesse, ovviamente nell’ottica del traino che potrebbe rappresentare la serie A.

Cesena ha buone carte da giocare, ma non è l’unica. C’è per esempio attenzione anche verso Modena, che però può contare su uno stadio meno accattivante. Totalmente esclusa invece l’opzione Bologna, prima di tutto per via dei pessimi rapporti che intercorrono tra i tifosi. Volendo restare in Toscana l’unica opzione percorribile sarebbe quella di Empoli, dove però l’amministrazione comunale ha per ora espresso un secco no.