Don Margini, ecco il nuovo libro: "Dedicato ai testimoni di Gesù"

Il nuovo libro di don Vittorio Mancini celebra le vite di don Gerardo Rocchi e dell'eremita don Quintino Sicuro, esempi di dedizione e amore per la Chiesa a Fiumicino. Le testimonianze di entrambi rimarranno indelebili nella comunità.

Don Margini, ecco il nuovo libro: "Dedicato ai testimoni di Gesù"

Il nuovo libro di don Vittorio Mancini celebra le vite di don Gerardo Rocchi e dell'eremita don Quintino Sicuro, esempi di dedizione e amore per la Chiesa a Fiumicino. Le testimonianze di entrambi rimarranno indelebili nella comunità.

Nuovo libro di don Vittorio Mancini, 83 anni, dal 1991 rettore della chiesa Cuore Immacolato di Maria nel quartiere Cesare. L’ultima sua opera è un libro titolato "Due Testimoni di Gesù" dedicato a don Gerardo Rocchi e all’eremita don Quintino Sicuro. "I Fiumicinesi mi chiedono di continuo di don Gerardo Rocchi, vorrebbero incontrarlo, averlo ancora vicino – dice –. Con la sua vita, donata a Cristo e alla Chiesa, con le sue fatiche e sofferenze, sopportate insieme a Gesù, ha lasciato un insegnamento d’amore che non verrà mai dimenticato".

Don Gerardo Rocchi, 71 anni, è nato a Roncofreddo ed è stato ordinato sacerdote il 29 maggio 1977. Dal 1993 al 2019 è parroco a Fiumicino di Savignano sul Rubicone e rettore del santuario della Beata Vergine delle Grazie; nell’ottobre 2019 lascia per malattia e ora risiede nella casa di cura del Clero a Rimini in continua preghiera per la parrocchia di Fiumicino che non ha mai smesso di amare.

"Ho unito alla testimonianza di don Gerardo anche quella dell’eremita don Quintino Sicuro – continua don Margini –. Fiumicino è nato dal lavoro e dalla vita cristiana dell’eremita Salimbene da Fiumicino nel 1200, del quale non possediamo scritti. Io dono la testimonianza di Quintino per ricordare quella somigliante di Salimbene".

"Quintino ha donato a me, nei meravigliosi anni della giovinezza, una semplice, ma fortissima e impareggiabile amicizia – racconta –. Non ha lasciato tanti scritti, ma quei pochi sono ricchi di luce e sapienza divina. Nel 1985 è iniziato il processo per la beatificazione nella diocesi di Cesena e Sarsina e nel 1993 il processo a Roma presso la Congregazione delle Cause dei Santi". Don Quintino Sicuro nasce a Melissano in provincia di Lecce il 29 maggio 1920. Nel 1954 il vescovo di Sarsina gli affida la custodia dell’eremo di S. Alberico a Balze di Verghereto e il 23 dicembre 1961 viene ordinato sacerdote nella chiesa di Balze. Dal 1963 al 1966 ristruttura e ingrandisce l’eremo di S.Alberico, abbellisce la chiesa e il sagrato. Muore per infarto sul Monte Fumaiolo innevato, a soli 48 anni il 26 dicembre 1968.

e.p.