Francesco Sami, l’uomo da calendario sempre a fin di bene

Il presidente della sezione Avis di Cesenatico è anche pittore autodidatta e con le sue opere raccoglie fondi per vari enti

Francesco Sami, l’uomo da calendario sempre a fin di bene
Francesco Sami, l’uomo da calendario sempre a fin di bene

Il mondo è pieno di donne da calendario e di esempi ce ne sono veramente tanti. Tuttavia ci sono anche gli uomini da calendario, certo, in misura minore, ma ci sono. Uno di questi è Francesco Sami, uno dei romagnoli più noti sul territorio. Francesco è noto soprattutto per l’impegno sociale, per aver fatto parte del gruppo cittadino di gemellaggio e per essere presidente della sezione di Cesenatico dell’Avis da ben ventiquattro anni (è stato eletto nel 2000), con mille soci iscritti. Recentemente ha scoperto di avere una vena artistica, che prima ha condiviso in famiglia e tra gli amici più cari, per poi rendere questa grande passione pubblica, allestendo una mostra personale che è stata visitata da migliaia di persone nella Galleria comunale d’arte "Leonardo da Vinci". I soggetti di alcuni dei quadri più significativi e le famose farfalle scolpite con la lamiera d’acciaio e dipinte a smalto da Sami, negli ultimi anni sono stati i soggetti di alcuni calendari importanti. Quest’anno l’artista autodidatta ha realizzato due calendari del 2024. Uno è quello dell’Avis di Cesenatico, che viene distribuito nella sede dell’associazione di volontariato, situata all’interno dell’ospedale "Ginesio Marconi", ovviamente a scopo benefico. L’altro calendario è realizzato con una selezione di opere dello stesso centrate sulle bellezze del porto canale Leonardesco, il Museo della Marineria, la chiesa di San Giacomo, l’omaggio a un murale, i moli, i capanni da pesca nei corsi d’acqua oltre la ferrovia, un’alba sul mare di Cesenatico, un’aurora sulla spiaggia di Ponente ed un gruppo di raccoglitori di cannelli.

Giacomo Mascellani