Giovani e volontariato. Al via ’Young Vibes’: "Favoriamo il ricambio"

Sessanta studenti del liceo linguistico saranno coinvolti in attività solidali all’interno delle associazioni del territorio, tra cui Avis, Il Pellicano e Acpa.

Giovani e volontariato. Al via ’Young Vibes’: "Favoriamo il ricambio"
Giovani e volontariato. Al via ’Young Vibes’: "Favoriamo il ricambio"

Avvicinare i giovani alla cultura del volontariato. Con questa missione è stato presentato ieri nella sede di Ciacarè il progetto ’Young Vibes’, finanziato grazie all’Avviso Youz Officina della Regione Emilia-Romagna, che mira a favorire la partecipazione e il lavoro di rete di volontari giovanissimi nelle realtà associative cesenati. "Il progetto nasce con l’obiettivo di rilanciare il volontariato under 35 - spiega la psicologa e psicoterapeuta Angela Torella –. Coinvolgere gli studenti in attività che permettano loro di conoscere e sperimentare passioni e capacità può essere utile anche ai fini dell’orientamento".

L’iniziativa, promossa dall’associazione GenerAzione Salute, coinvolgerà per l’anno scolastico corrente due classi quarte del liceo linguistico (per un totale di 60 studenti) e i loro docenti, coordinati dalla professoressa Annamaria Musella.

Ragazzi e ragazze avranno la possibilità di dedicare il loro tempo - per un minimo di 30 ore nell’ambito dei Pcto - a percorsi di partecipazione attiva e volontariato in realtà benefiche del territorio. Assistere persone con disabilità dell’associazione ’Il disegno’ in un percorso teatrale che culminerà con uno spettacolo al teatro Verdi, diventare animatori negli eventi o nei laboratori per bambini e adolescenti promossi dall’Aquilone di Iqbal, gestire le pagine social di Acpa, il canile intercomunale. Oppure partecipare alle attività di Avis Cesena, VolontaRomagna, Rotaract, Il Pellicano. "Si tratta di un progetto intergenerazionale e interassociativo - aggiunge la psicologa e psicoterapeuta Vanessa Demaria - che mira a promuovere la capacità di fare rete delle associazioni, stimolando il confronto e la collaborazione".

Al centro di Young Vibes, la metodologia del Service Learning. E uno spazio di sperimentazione denso di significato civico dove i giovani potranno mettere in campo competenze ed entusiamo al servizio della comunità. "Il Service Learning - fa sapere Giulia Vandini - è una proposta didattica che coniuga i bisogni della cittadinanza all’apprendimento nell’ottica di una circolarità nello scambio di competenze e conoscenze per far emergere le risorse di ciascuno".

Rilanciare solidarietà e protagonismo, spesso distanti dal mondo giovanile. Una criticità confermata dai numeri: a fronte di una massiccia presenza, nelle reti associative cesenati, di volontari over 55, solamente una persona su 8 ha meno di 30 anni. "Il vulnus delle associazioni è spesso la mancanza di ricambio generazionale - commenta l’assessora Carmelina Labruzzo -. Mi auguro che questo progetto possa far scattare la molla nei giovani, facendoli affezionare al volontariato per continuare un percorso da cui possono recepire nuovi stimoli".

Il progetto entrerà nel vivo con un primo appuntamento in programma domani dalle 18 nella sede di VolontaRomagna in via Serraglio. La professoressa Cinzia Albanesi, insieme a Christian Compare e Antonella Guarino, del Laboratorio di Psicologia di comunità dell’Università di Bologna terranno un laboratorio di formazione per operatori e docenti sulla metodologia del Service-Learning come esperienza di promozione della cittadinanza attiva e sulla relazione tra scuola e comunità.