I soldi non fanno la felicità. A Cesena c’è il giusto mix

Il monte ingaggi vede il Cavalluccio ’solo’ all’ottavo posto della categoria. Nessuno dei club che hanno speso di più al momento si trova ai vertici . .

I soldi non fanno la felicità. A Cesena c’è il giusto mix

La società a guida statunitense. ha effettuato tutte. le scelte giuste. fin da inizio stagione: durante il mercato di gennaio la rosa è rimasta pressoché invariata

Una serie C anomala più che mai quella di questa stagione, già a metà febbraio in tutti e tre i gironi le capoliste sono in fuga netta; infatti le distanze sulle più immediate inseguitrici vanno dal +8 del Mantova sul Padova, al +12 del Cesena sulla Torres, al +6 della Juve Stabia sul Picerno.

Nulla è ancora fatto ma coloro che comandano si sono già messi molto avanti nei propri percorsi. E il ‘chi più spende vince’ non ha tanti riscontri, anzi le delusioni sono molteplici. Infatti nelle prime nove come spesa per monte ingaggi tra giocatori e tecnici (comprendente stipendio fisso e bonus, ed escluso il mercato di gennaio) solo il Cesena è lanciatissimo verso il grande obiettivo.

I bianconeri in questa particolare graduatoria sono all’ottavo posto secondo quanto hanno riportano la Gazzetta dello Sport e Milano Finanza con una spesa di 6,7 milioni.

La scorsa stagione al vertice come costi c’era il Crotone con 7,5 milioni, quindi quest’anno le uscite in generale sono state superiori. Nelle prime tre posizioni formazioni retrocesse dalla B, in testa Il Benevento con 9,6 milioni (quarto in classifica a -7 dalla cima), seguono l’Avellino con 9,1 (terzo posto a -7) e la Spal con 9,08 milioni grande accreditata in estate e invece in piena zona playout a 28 punti. Per quanto riguarda il Benevento, che insegue la capolista Juve Stabia a -7, ben 12 delle venti formazioni della B hanno speso meno.

Questa graduatoria vede il Cesena ottavo, con un budget molto importante ma è anche l’unico club che al momento ha molte possibilità di terminare ad aprile l’avventura in serie C e scalare di categoria.

In quarta posizione la Triestina con 8,7 milioni (terzo posto e -20 dalla vetta), al quinto il Vicenza 8,3 milioni (quarto in classifica e -20 da chi comanda), seguono sempre tra le prime nove il Catania 7,48 milioni (tredicesimo posto, -21), il Crotone 6,8 milioni (settimo posto a -12) poi appunto il Cesena (6,7 milioni) primo della classe e una spesa di 6,7 milioni, chiude l’Entella (che ha rivoluzionato l’organico a gennaio) con 6,5 milioni dodicesimo posto e 33 punti nonostante le evidenti e dichiarate ambizioni estive. Quindi il Cesena degli americani ha un investimento cospicuo ma è l’unica tra coloro che spendono cifre importanti lanciata verso il grande traguardo.

Sorprese invece per le altre due capoliste anche loro in fuga ma a costi di gestione tecnica molto bassi; il Mantova sta stupendo tutti ed è nella fascia che oscilla tra i 2 e i 3 milioni di euro, ancora meglio chi guida il girone C ossia la Juve Stabia il cui monte ingaggi varia da uno a due milioni.