La Nuova Virtus prende il polso alla capolista. Le giallonere si preparano alla seconda fase

La squadra di coach Chiadini, che accederà in ogni caso ai playout, domani si metterà alla prova sul campo di Castel San Pietro

La Nuova Virtus prende il polso alla capolista. Le giallonere si preparano alla seconda fase
La Nuova Virtus prende il polso alla capolista. Le giallonere si preparano alla seconda fase

Si riprende con due gare di rodaggio.

La Nuova Virtus Cesena domani sera si metterà alle spalle le vacanze natalizie, provando a far scivolare del carbone nella calza della Magika Castel San Pietro, formazione che guida il campionato di basket di serie B femminile dall’alto dei suoi 22 punti, 6 più di quelli incamerati fin qui da Rimini, seconda della classe e peraltro reduce dall’adrenalinico ko rimediato nell’ultimo turno ad opera delle cesenati. La Nuova Virtus di punti in classifica invece ne ha 8 e vivrà i prossimi ottanta minuti di gioco effettivo in una sorta di limbo che peraltro coinvolgerà tutte le squadre del lotto.

In effetti tra due partite si concluderà la prima fase del campionato, che ha come unico scopo quello di dividere le contendenti in due gruppi: chi soggiorna nella parte alta della classifica accederà ai playoff, giocandosi la promozione, mentre le altre lotteranno ai playout per mantenere la categoria.

Altro aspetto importante è il fatto che nella seconda fase i punteggi verranno azzerati e dunque le vittorie (e le sconfitte) di questi mesi non avranno più valore.

La squadra di coach Chiadini deve dunque approfittare di questi ultimi due incontri (l’altro è in programma il 13 gennaio al PalaIppo contro Faenza) che in ogni caso non le potrebbero permettere di agganciare il treno playoff, per lavorare su se stessa, indurendo la pelle e scaldando i muscoli in vista dei playout.

I segnali sono incoraggianti e vanno molto oltre i numeri della classifica. Le giallonere sono infatti riuscite a creare problemi – seri – a praticamente tutte le avversarie, piegando appunto la seconda della classe Rimini e arrendendosi in altre occasioni soltanto nel rush finale, costrette a pagare a caro prezzo una lunghissima serie di infortuni che hanno colpito praticamente tutto il roster. La squadra è stata costruita privilegiando la prospettiva futura e scommettendo sul vivaio, vera punta di diamante della società, che sta facendo crescere in fretta tanti promettenti talenti.

Il progetto, pluriennale, è in effetti quello lanciare l’assalto alla serie superiore contando in gran parte su risorse interne, quelle che fin da ora si stanno mettendo in luce nei campionati giovanili. L’under 15 dello scorso anno era per esempio approdata alle finali nazionali e in questa stagione ci sono tutti i presupposti per centrare un prestigiosissimo bis. Dunque le prospettive ci sono (il sodalizio, per continuare a crescere, sta intanto cercando stabilità e certezze nella disponibilità di palestre dove far allenare i suoi gruppi), ma serve anche restare pragmatici, tenendo i piedi per terra e continuando ad aggiungere mattoni al progetto.

Perché per agguantare la serie A, serve prima di tutto mantenere la B.