La rivolta dei sindaci "Bonaccini e Lattuca, basta polemiche contro il Governo"

I primi cittadini di centrodestra del territorio chiedono alle istituzioni la massima collaborazione con l’esecutivo. "Ricostruzione partita bene" . Il presidente della Provincia: "Fondi esauriti, via i vigili del fuoco".

La rivolta dei sindaci  "Bonaccini e Lattuca,  basta polemiche  contro il Governo"

La rivolta dei sindaci "Bonaccini e Lattuca, basta polemiche contro il Governo"

di Andrea Alessandrini

"Basta polemiche. Ci fidiamo delle garanzie del Governo, la ricostruzione è partita". Lo sollecitano dieci sindaci di comuni della Provincia di Forlì-Cesena, con giunte di centrodestra, alla Provincia di Forlì- Cesena e alla Regione chiedendo "la massima e proficua collaborazione con il Governo". Il monito proviene da Enrico Cangini (Sarsina), Silverio Zabberoni (Borghi), Roberto Pari (Gatteo), Enrico Salvi (Verghereto) inseime ai colleghi di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola, Galeata, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, ai quali si aggiungono anche i sindaci di Bellaria e San Leo. Manca, e lo si nota, il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini.

La richiesta evidenzia il disappunto, dei sindaci e della parte politica che rappresentano, per certi toni utilizzati da parte degli enti territoriali nei confronti del Governo, ritenuti eccessivamente polemici, nel richiedere gli aiuti a favore degli alluvionati.

"Purtroppo nelle ultime settimane –lamentano i sindaci – abbiamo notato un’escalation nei toni usati da alcuni amministratori contro il Governo e crediamo che questo atteggiamento non sia proficuo per il territorio e i danneggiati. Lasciamo lavorare il Governo, Figliuolo e la struttura tecnica, collaborino in questo senso i rappresentanti delle istituzioni". I destinatari del messaggio sono il governatore Stefano Bonaccini e il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, entrambi del Pd.

"A due mesi e mezzo dall’alluvione – proseguono i dieci sindaci – possiamo dire di aver affrontato la fase più critica dell’emergenza e di aver aperto quella della ricostruzione, dei rimborsi e degli indennizzi grazie al Dl Alluvione, ai 4,5 miliardi stanziatidal Governo, alla nomina del commissario Figliuolo e del subcommissario Bonaccini. Sono state settimane di grande lavoro e di tensione, durante le quali non sono mancante le polemiche. Ora il quadro entro cui la ricostruzione può muoversi è chiaro e chiediamo a Provincia e Regione la massima e proficua collaborazione con il Governo. Questo ci attendiamo dalle istituzioni che devono rappresentare tutti, visto l’impegno profuso dal Governo”.

"Noi ci fidiamo delle garanzie date dal Governo Meloni – affermano i sindaci –: il lavoro parlamentare con cui il Dl Alluvione è stato approvato anche con il coinvolgimento delle rappresentanze degli enti locali che hanno visto ricomprendere le loro istanze nel provvedimento – aggiungono i cittadini –. Il Dl Alluvione stanzia risorse importanti e Figliuolo ci ha assicurato che saranno coperte le spese per i lavori di somma urgenza. Gli enti locali colpiti dagli eventi alluvionali non pagheranno la rata dei mutui e ciò arrecherà grande beneficio ai bilanci comunali". "Il pensiero di noi amministratori e di chi ricopre ruoli di governo –r imarcano i sindaci – deve essere uno solo: lavorare nell’interesse del territorio e dei cittadini senza strumentalizzazioni".

"La Provincia di Forlì-Cesena – replica il presidente della Provincia Enzo Lattuca – sta facendo tutto il possible dall’inizio dell’emergenza. Oggi ho scritto una lettera al commissario Figliuolo, dopo che i sindaci mi hanno sollecitato a richiedere il perdurare della permanenza del nucleo Gos dei vigili del fuoco sul territorio. Mi viene informalmente riferito, infatti, che rientrerebbero nelle regioni di provenienza per esaurimento dei fondi dedicati".