"Libri della ’Ghirotti’ a Ruffio, la sede di quartiere perde spazio"

Nel 2018 la biblioteca di scienze giuridiche ed economiche della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena è stata chiusa al pubblico. Il consigliere Enrico Castagnoli critica l'amministrazione per la scarsa attenzione al patrimonio librario cesenate

"Libri della ’Ghirotti’ a Ruffio, la sede di quartiere perde spazio"

Il consigliere comunale Enrico Castagnoli (Cambiamo) critico sulla gestione del fondo librario della biblioteca Ghirotti chiusa nel 2018

Nel 2018 chiuse la biblioteca di scienze giuridiche ed economiche della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena che nel 2022 ha ceduto in comodato d’uso per cinque anni il patrimonio librario della Ghirotti all’Amministrazione comunale di Cesena con la possibilità, alla fine del periodo, da parte del Comune di acquisirne la piena proprietà. La giunta ha deciso di collocarne temporaneamente a Ruffio la dotazione libraria nella sede del quartiere ’Al Mare’ suscitando le critiche del consigliere Enrico Castagnoli (Cambiamo).

"Dopo la collocazione della Biblioteca nel 2011 a Palazzo Mazzini Marinelli, la sua chiusura al pubblico nel 2018 e l’intenzione di spostare parte del suo fondo librario alla Malatestiana – afferma Castagnoli – la giunta ha comunicato al consiglio del quartiere Al Mare che collocherà presso la sua sede la dotazione libraria della Biblioteca Ghirotti. Sarà infatti nella sede di Ruffio che avverrà l’espletamento delle procedure di scarto dei volumi prima di procedere all’accorpamento alla Biblioteca Malatestiana in collaborazione con la Soprintendenza".

"Ma tale operazione di riordino e selezione del patrimonio librario - evidenzia Castagnoli - comporterà l’occupazione di numerosi spazi della sede del quartiere Al Mare e per molto tempo, inficiando l’attività stessa del quartiere, anche in prospettiva delle prossime elezioni essendo quella sede un seggio elettorale".

Castagnoli stigmatizza la "scarsa attenzione dell’amministrazione sul patrimonio librario cesenate". "La Malatestiana è stata tramutata da biblioteca in ‘tuttoteca’ - spiega - facendo venire meno lo spazio per i libri, te non si valorizzano i fondi cittadini perché in Malatestiana non c’è più posto”. In una interrogazione Castagnoli chiede alla giunta tempi, costi e modalità dell’occupazione della sede del quartiere.