Lo scenario con Lattuca vincitore. Lia Montalti verso il ritorno in giunta

Assessora in passato, potrebbe diventare vicesindaca. Francesca Lucchi verrà candidata alle regionali

Lo scenario con Lattuca vincitore. Lia Montalti verso il ritorno in giunta

Lo scenario con Lattuca vincitore. Lia Montalti verso il ritorno in giunta

Se le amministrative dell’8 o 9 giugno vedranno vincitore Marco Casali sostenuto dal centrodestra, oppure Marco Giangrandi appoggiato da Cesena Siamo Noi, Cambiamo e Italia Viva le giunte che scaturiranno saranno tutte da scoprire vivendo, sindaco a parte, mentre se a prevalere dovesse essere il ricandidato Enzo Lattuca, a capo del centrosinistra, si può già ipotizzare qualche scenario, almeno per quello che riguarda il Pd, suscettibile di variazioni.

In lista per le comunali non dovrebbe esserci la quotata dem Francesca Lucchi, dopo due mandati da assessora alle politiche ambientali nel Paolo Lucchi 2 (2014-2019) e nella legislatura che volge al termine, perché sarà candidata dal partito democratico alle elezioni regionali del 2025, insieme, con tutta probabilità a Massimo Bulbi, anche se ci sono altri nel Pd cesenate che ambirebbero ad essere prescelti, ad esempio fra i sindaci in scadenza di mandato.

Nella eventuale seconda giunta guidata dal sindaco Enzo Lattuca, se gli elettori lo premieranno, potrebbe esserci l’ingresso di Lia Montalti, consigliera regionale del partito democratico, in scadenza di secondo mandato, e, fermo restando che le scelte spettano al sindaco, una figura così autorevole potrebbe essere insignita della carica di vicesindaca, anche se l’operato di Christian Castorri (Cesena 2024), vicesindaco per due legislature consecutive, è molto apprezzato. Il progetto su Lia Montalti, che fu assessora per una parte di legislatura nella giunta Paolo Lucchi 1, potrebbe avere una prospettiva lunga, giacché quando Lattuca nel 2029 dovrà lasciare dopo il secondo mandato, la attuale consigliera regionale potrebbe essere candidata per diventare la prima donna sindaca della città. Ma di qui al 2029 chissà quante cose potranno succedere in politica ed è meglio andare per gradi.

Elena Baredi, ex Articolo 1 entrata nel Pd e sentinella della sinistra, sarà probabilmente assessora e lascerà la presidenza di Asp. Un assessorato sarà affidato anche a Lorenzo Plumari, segretario comunale del Pd, mentre Filippo Rossini, attuale capogruppo dem, potrebbe diventare il futuro presidente del consiglio comunale.