"Ora evitiamo l’accorpamento delle diocesi"

Il presidente di Confcommercio Cesena, Augusto Patrignani, sostiene che la nuova provincia sia stata un'operazione partitica e invita a superare la separazione tra Cesena e Forlì. Lancia l'allarme sull'accorpamento delle diocesi e chiede una lettera al Pontefice per evitarlo.

"Ora evitiamo l’accorpamento delle diocesi"
"Ora evitiamo l’accorpamento delle diocesi"

"Ora Cesena è cocapoluogo con pari dignità, oneri e onori e guardiamo al futuro concentrandoci soprattutto sui benefici che il conseguimento di questo traguardo comporta per la nostra amata città". Lo sostiene Augusto Patrignani, presidente di Confcommercio cesenate. Che ricorda il varo della nuova provincia come "un’operazione partitica" e la necessità di superare però la separazione tra Cesena e Forlì guardando al futuro: "ci aspettiamo che la buona politica porti a casa vantaggi dal nuovo status e li comunichi per fare vedere la differenza rispetto a prima, ma serve di più". Patrignani cita le perdite di istituzioni e sedi, e lancia l’allarme sull’ipotesi di accorpamento tra le diocesi di Forlì e Cesena con un unico vescovo. Chiede pertanto una lettera al Pontefice da parte di tutte le componenti laiche per scongiurare questa eventualità.