Ottanta nuovi occhi elettronici. Videosorveglianza nelle frazioni

Telecamere in arrivo tra San Vittore, Diegaro e Pievesestina. Varchi di lettura targhe per l’E45

Ottanta nuovi occhi elettronici. Videosorveglianza  nelle frazioni

Ottanta nuovi occhi elettronici. Videosorveglianza nelle frazioni

Nella Cesena del (prossimo) futuro ci saranno 500 occhi elettronici che vigileranno sulla sicurezza della città. I numeri attuali parlano di 154 telecamere di ultima generazione già installate e in grado di garantire 356 inquadrature diverse sulla città; le altre arriveranno nei prossimi mesi, quando andrà a compimento il progetto di Palazzo Albornoz dedicato alla rete Man, una infrastruttura fatta di cavi di fibra ottica ai quali si collegano impianti di vario genere collegati in punti strategici della città. All’anello già in vigore che abbraccia l’area del centro urbano, si aggiungerà dunque anche un nuovo ‘triangolo’ ricavato tra le frazioni di San Vittore, Diegaro e Pievesestina, in un fazzoletto strategico sia per monitorare gli ingressi e le uscite tramite l’E45, sia per tenere sotto controllo ciò che accade in due delle principali aree artigianali della città, quelle appunto di Torre del Moro e di Pievesestina.

Il progetto è stato presentato ieri dal sindaco Enzo Lattuca, dal suo vice Christian Castorri e dall’assessore alla sicurezza Luca Ferrini, alla presenza del comandante della polizia locale Andrea Piselli e dei referenti di Energie per la Città. L’intervento ha previsto una prima fase – ultimata – di collocazione dell’infrastruttura della fibra ottica, per un costo di circa 900.000 euro interamente sostenuti dal Comune, mentre il passo che si deve compiere ora è quello relativo all’installazione delle telecamere e dei data center. Saranno attivate 80 inquadrature su 26 telecamere, 23 varchi di lettura targhe di cui 4 di controllo sugli accessi dell’E-45, verranno collegati due edifici pubblici, 4 scolastici e 5 access point wifi. I costi del progetto saranno coperti dal finanziamento di 150.000 euro assegnato a Cesena dal Ministero dell’Interno e da 350.000 euro di risorse comunali, per un totale dunque di 500.000 euro.

"L’intento – hanno spiegato sindaco e assessori – è quello di aumentare la sicurezza in città per quanto riguarda diversi aspetti strategici. Le telecamere sono in grado di registrare i filmati in modo da permettere alle forze dell’ordine di ottenere un valido supporto nell’individuazione dei presunti responsabili di reati. Oppure di chiarire le dinamiche di un incidente, piuttosto che identificare la targa di un veicolo ‘pirata’. Le nuove tecnologie abbinate agli edifici pubblici collegati alla rete inoltre renderanno possibile far scattare allarmi specifici nel caso in cui per esempio, venissero registrati accessi anomali di persone".

Nel frattempo con un altro investimento di 70.000 euro messo in questo caso a disposizione dalla Regione, il Comune è in procinto di potenziare la rete di telecamere già presenti in città con inserimenti ad hoc, basati per esempio su situazioni di criticità segnalate dai cittadini. In via Mura Giardino verranno installate tre delle 11 nuove telecamere previste, in grado di fornire complessivamente 16 nuovi punti di osservazione. Gli altri punti aggiuntivi saranno nelle vie Mura Barriera Ponente e Mura Barriera Levante, nei tratti ciclopedonali che fiancheggiano le vie Finali e Carducci, in corso Sozzi, in via Fattiboni e in piazzetta Cesenati del 1377: in queste ultime per esempio si era svolto almeno un incontro di box clandestina tra giovanissimi nella scorsa primavera.