Pasqua, studenti ai fornelli. C’è la colomba targata Ial

Una prelibatezza al gusto classico o speciale, con marzapane e scorza di limone. La direttrice: "Ai nostri ragazzi diamo una pratica laboratoriale importante".

Pasqua, studenti ai fornelli. C’è la colomba targata Ial

Una colomba. pronta per la cottura

Gli allievi della Scuola di ristorazione di Cesenatico propongono la colomba fatta con le loro mani. Per la Pasqua 2024 gli studenti dell’istituto sul lungomare Carducci gestito dallo Ial Emilia-Romagna, hanno realizzato 200 dolci nelle varianti classica e gusto Ial, con marzapane e scorza di limone.

Con la supervisione degli chef e dei docenti della scuola, sono state realizzate confezioni artigianali di qualità. Valeria Lunedei, da quest’anno responsabile per lo Ial Emilia Romagna della Scuola di Ristorazione di Cesenatico e della sede Ial di Forlì, apre le porte alle iscrizioni di nuovi allievi per il nuovo anno formativo 2024-2025 che inizierà in settembre. In un momento in cui si avverte molto la carenza di manodopera negli alberghi e nei ristoranti, l’istituto di Cesenatico è tra quelli che riesce a garantire un posto di lavoro sicuro.

Tutti i diplomati trovano infatti occupazione e, anche durante gli studi, nella pausa estiva ci sono tanti studenti che già fanno la stagione e riescono così ad essere più autonomi economicamente e ad aiutare le famiglie. "Il nostro corso di Operatore della ristorazione – dice la direttrice Lunedei – è un biennio formativo finanziato dal Fondo sociale europeo e dalla Regione Emilia-Romagna, con circa 800 ore di stage complessive inu due anni. Abbiamo un rapporto molto stretto con le aziende del territorio, perchè di fatto noi formiamo ragazzi per dargli una pratica laboratoriale importante, che è un nostro punto di forza. La scuola è anche una delle due in Emilia-Romagna che offre la possibilità agli allievi fuori provincia di essere ospitati gratuitamente in convitto, grazie ai finanziamenti europei e regionali, con una capienza massima di cento allievi".

A differenza delle altre scuole superiori ordinarie, la scuola di ristorazione gestita dallo Ial ha le iscrizioni sempre aperte, non c’è quindi una data fissa entro la quale presentare la domanda.

Questo è un vantaggio per le ragazze ed i ragazzi che non riescono ad andare avanti nel percorso di studi di un istituto superiore, ma desiderano avere un diploma di qualifica riconosciuto in tutta Europa, al termine di una intensa attività Ifp, cioè di Istruzione e formazione professionale. Le classi complessivamente sono tredici e di queste due sono destinate alla specializzazione e sono frequentate dagli studenti che decidono di avere una ulteriore qualifica specifica, per la cucina oppure per cameriere di sala e bar, studiando un anno in più.

Giacomo Mascellani