Per la frana di Montesasso altra condanna al Comune

Dopo essere stato sconfitto in appello ed essersi opposto a un decreto ingiuntivo, dovrà pagare altri 6.000 euro per le ulteriori spese legali .

Per la frana di Montesasso altra condanna al Comune
Per la frana di Montesasso altra condanna al Comune

Un’altra tegola è caduta sul Comune: questa volta non c’entra l’alluvione del maggio scorso, anche se alla base c’è il dissesto idrogeologico. Nell’aprile 2021 l’ente guidato dalla sindaca Monica Rossi fu condannato a pagare quasi 180.000 euro per i danni causati da una frana a un allevamento avicolo che si trova nel territorio comunale; parte dello somma, 125.000 euro, fu pagata dalle Assicurazioni Generali con le quali il Comune aveva stipulato una polizza, ma la parte restante relativa alle spese legali, circa 45.000 euro, era di competenza del Comune e non fu pagata, per cui c’era da saldare il debito.

Dopo un anno e mezzo i proprietari dell’allevamento, Marco e Gabriele Faeti, con il loro avvocato Stefano Spinelli, depositarono un atto di precetto per sollecitare il pagamento; il Comune si oppose, ma il giudice civile di Forlì confermò la sua esecutività con un provvedimento d’urgenza. Giovedì scorso c’è stata la pronuncia nel merito che ha confermato integralmente la somma dovuta dal Comune (che nel frattempo ha provveduto al saldo), ma ha aggiunto ullteriori spese legali per 5.261 euro ai quali vanno aggiunti gli oneri accessori per un totale di oltre 6.000 euro.

L’inizio della vicenda risale al 2001, quando si verificarono i primi eventi franosi della Rupe di Montesasso che resero inagibile il capannone. L’Amministrazione comunale non intervenne per risolvere la situazione di pericolo, per cui l’azienda fece causa chiedendo il risarcimento dei danni: in primo grado la richiesta fu respinta, ma in appello fu accolta.

Paolo Morelli