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24 mar 2022

Technogym corre veloce, profitti in crescita nel 2021

Per l’azienda leader nelle attrezzature per il wellness ricavi per 611,4 milioni. Alessandri: "Da quarant’anni lavoriamo con l’obiettivo di essere i migliori"

Una palestra allestita con attrezzi Technogym all’univeristà Iulm
Una palestra allestita con attrezzi Technogym all’univeristà Iulm
Una palestra allestita con attrezzi Technogym all’univeristà Iulm

Ricavi consolidati per il 611,4 milioni di euro, in crescita del 20% sul 2020 e un margine operativo lordo al netto delle componenti straordinarie (Ebitda adjusted) di 107 milioni di euro (+11%), con un utile netto adjusted di 51 milioni di euro (+18%). Sono i risultati economici di Technogym rilasciati ieri da Borsa Italiana. Dati positivi, dunque, che si riflettono anche sulla posizione finanziaria netta, di 96milioni di euro in miglioramento dai 59 milioni di fine 2020, e sulla proposta di una cedola di 0,16 euro per azione, per un totale di 32 milioni di euro, che il cda proporrà alla prossima assemblea degli azionisti, già fissata per il 4 maggio e nel corso della quale si discuterà, tra le altre cose, anche un piano di incentivazione per il management, una nuova proposta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, una delega quinquennale di aumento di capitale e la modifica dell’articolo 7 dello statuto in materia di maggiorazione del voto.

C’è un capitolo, nel report, anche sulla guerra. Da Technogym spiegano infatti di non aver risentito poiché in quel quadrante Technogym opera in Ucraina solo tramite distributore locale e per volumi non rilevanti e in Russia attraverso la controllata Technogym Zao, per ricavi ascrivibili al 2% circa del totale aggregato. Sono comunque chiusi i punti vendita al dettaglio e interrotte le esportazioni verso la Russia, fanno sapere dagli uffici di Villachiaviche.

Per l’anno in corso, il gruppo spiega di voler "continuare a perseguire l’obiettivo della crescita sostenibile e profittevole, puntando ad una crescita del fatturato a doppia cifra e ad un miglioramento della redditività aziendale, grazie al pieno contributo degli incrementi di prezzo decisi negli ultimi trimestri ed agli investimenti su innovazione e nuovi prodotti, come la nuova

Technogym Ride, appena introdotta sul mercato ed alla rivoluzionaria linea per la forza Biostrength, disponibile a partire dai prossimi mesi".

Soddisfatto il fondatore e presidente Nerio Alessandri: "Da 40 anni – spiega –, lavoriamo tutti i giorni con l’obiettivo di essere innovativi, diversi e migliori. La squadra Technogym ha saputo adattarsi con velocità, passione e senso di responsabilità all’evoluzione della domanda nei vari segmenti di mercato".

Il 2021, chiarisce Alessandri, "è stato un anno di ritorno alla normalità, con una forte ripresa del b2b e con un fatturato complessivo a +20%, un Ebitda di 120 milioni ed una forte generazione di cassa". In tutto il mondo, "le persone sono tornate ad allenarsi in palestra più rapidamente del previsto e, soprattutto, con una forte predisposizione al ‘connected fitness’ maturata durante il lockdown". Nonostante ciò, "l’home wellness ha comunque mantenuto tassi di crescita a doppia cifra" e questo ripaga gli sforzi fatti dall’azienda per nell’innovazione.

"Nel 2021 – chiude Alessandri –, Technogym ha messo in campo gli investimenti in innovazione più alti della storia con l’obiettivo di supportare gli operatori di settore ad evolvere la loro offerta verso nuovi modelli di business, in grado di offrire ai clienti nuovi servizi a valore aggiunto, grazie ad una gamma completa di soluzioni per i vari bisogni e tendenze.

re. ce.

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