Tutto esaurito al cimitero. A Gattolino vogliono ‘riposare’ in pace

Un gruppo di residenti: "Il Comune aveva promesso l’allargamento, ma non se n’è fatto più nulla. Eppure il problema è molto sentito".

Tutto esaurito al cimitero. A Gattolino vogliono ‘riposare’ in pace
Tutto esaurito al cimitero. A Gattolino vogliono ‘riposare’ in pace

"Fino a ora abbiamo solo ascoltato promesse, ma gli interventi non ci sono stati". Un gruppo di cittadini che gravita nella zona di Gattolino si è rivolto al Carlino per esporre il problema dell’allargamento del cimitero della frazione, problema sentito non solo a Gattolino, ma anche da chi abita nelle frazioni circostanti (Capannaguzzo, Ponte Pietra, Pioppa, Calabrina, Villa Chiaviche, Macerone, Case Frini) dove spesso si sono trasferiti pezzi di famiglie in cerca di nuove abitazioni. "Nel cimitero di Gattolino – spiegano – non ci sono più posti da almeno una quindicina di anni e i morti finiscono a Martorano, Ruffio o addirittura nel nuovo cimitero di Tipano. Ciò ha conseguenze negative soprattutto per gli anziani che vorrebbero andare spesso a fare un saluto ai propri cari defunti e sono costretti a usare l’auto o a farsi accompagnare".

"Cinque anni fa durante la campagna elettorale – proseguono –sia l’attuale sindaco Enzo Lattuca che il vice Christian Castorri promisero l’allargamento del cimitero spiegando che non ci sarebbero stati problemi urbanistici perché il terreno adiacente era già di proprietà del Comune. Venne detto anche che per attuare l’intervento sarebbe stato necessario che ci fosse da parte dei cittadini la disponibilità ad acquistare almeno metà dei loculi programmati, ma da allora non si è saputo piu niente. E’ vero che c’è chi preferisce la cremazione per cui la domanda di loculi è diminuita, ma c’è ancora che preferisce la tumulazione tradizionale. Non sappiamo quale potrà essere la spesa per l’allargamento, ma abbiamo visto che in zone vicine, per esempio Cesenatico, sono stati creati nuovi spazi nei cimiteri, invece da noi niente".

"Nella stessa riunione di cinque anni fa furono fatte promesse anche per la circonvallazione di Calabrina, poi silenzio; ora le promesse sono tornate d’attualità nelle scorse settimane grazie ai fondi del Pnrr".

re.ce.