Incastrato dalle telecamere, è caccia all’accoltellatore in fuga

Civitanova, grazie alle immagini della videosorveglianza comunale la polizia ha potuto riconoscere l’aggressore del 20enne. Si indaga su questioni legate alla droga, ascoltati diversi testimoni presenti in centro

L’arrivo dei soccorritori e della polizia venerdì sera in centro
L’arrivo dei soccorritori e della polizia venerdì sera in centro

Civitanova, 31 dicembre 2023 – È ricercato il tunisino che venerdì sera, lungo corso Umberto poco dopo le venti, ha accoltellato un suo connazionale. La vittima, un ventenne, è riuscito a parare i colpi, diversi quelli sferrati, che erano anche diretti all’addome. Una vicenda cruenta, che si è svolta sotto gli occhi dei passanti del centro e su cui sta cercando di fare luce la polizia di Civitanova che al momento, dall’esame delle immagini registrate dalle telecamere della videosorveglianza comunale, ha potuto riconoscere l’aggressore. Sarebbe un clandestino, come clandestino risulta anche il ventenne accoltellato.

Sulle ragioni che avrebbero provocato l’episodio gli inquirenti non escludono nulla, nemmeno motivi legati a questioni di droga, sebbene il ferito abbia riferito che stava camminando lungo il corso insieme alla madre quando, giunto all’altezza del kebab Mughal, ha incrociato il trentenne che avrebbe offeso la donna. Da qui sarebbe nata prima una litigata e poi l’aggressione, a colpi di coltello. Per difendersi il ventenne ha provato a parare i colpi, rimanendo ferito – ha riportato un taglio profondo a una mano – e sarebbe riuscito ad evitare un fendente diretto all’addome grazie alla schermatura del pesante giubbotto che indossava. Da lì la fuga dell’aggressore che ancora non è stato rintracciato. Tutte le risorse del commissariato sono al momento impegnate a stanare il fuggitivo, mentre il ventenne ferito è stato curato all’ospedale di Civitanova, dove è arrivato, stato trasportato dall’ambulanza della Croce Rossa di Porto Potenza.

Profonda la lesione che ha riportato alla mano, tuttavia non grave, tanto che i medici gli hanno assegnato un codice giallo. La polizia ha anche ascoltato testimoni presenti al momento dei fatti. Profondo turbamento in città per un episodio violento, accaduto in pieno centro e che poteva sfociare in tragedia, praticamente a ridosso dello scacco di marciapiede che nell’estate del 2022 vide morire, dopo una brutale aggressione, un ambulante nigeriano, ucciso da un italiano. Un dramma a cui poi fece subito seguito un altro omicidio, avvenuto per questioni di droga sul lungomare sud, dove un 30enne tunisino venne ucciso da una coltellata al cuore per mano di un connazionale di 27 anni.