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23 apr 2022

Donne poco informatiche Le laureate solo il 20%

In base ai dati forniti da Unife le ragazze non amano questa disciplina. L’Ateneo corre a ripari organizzando uno specifico campus estivo gratuito

Un momento della presentazione del progetto «Ragazze digitali»
Un momento della presentazione del progetto «Ragazze digitali»
Un momento della presentazione del progetto «Ragazze digitali»

AAA ragazze amanti dell’informatica cercasi. Che tale ambito sia prettamente gradito dal genere maschile è risaputo ma, parallelamente, è altrettanto vero che molto spesso le ‘quota rosa’ non hanno sufficienti stimoli per approcciarsi a questa disciplina. A rivelarlo è Unife che ha diramato i dati dei laureati nelle materie che fanno capo a questo settore: nella magistrale di Informatica le ragazze sono appena il 20%, in Ingegneria elettronica addirittura il 12%. A fronte di altri percorsi – quali quelli relativi alla chimica, farmacia e biotecnologie – in cui, invece, tali percentuali superano i settanta punti. E tutto ciò, nonostante un altro fattore: ovvero quello secondo cui le cosiddette discipline ‘stem’ (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) ad Unife siano popolate più da donne (55%) che da maschietti. Per cercare, dunque, di far avvicinare le ragazze agli ambiti informatici – le cui competenze sono sempre più richieste nel mondo del lavoro – l’Ateneo estense ha pensato di proporre un campus estivo gratuito, con lezioni e seminari specifici.

"E’ necessario accompagnare queste figure – sottolinea Tamara Zappaterra, prorettrice –: purtroppo, poi, dopo laurea i problemi si acuiscono, in quanto le donne sono spesso pagate meno degli uomini". Questo, però, è un fattore culturale tutto nostrano, specialmente nell’ambito aziendale. Per cercare, intanto, di avvicinare le giovani alle materie informatiche, come detto, dal 20 giugno all’8 luglio Unife si accoda agli altri atenei regionali per un percorso composto da varie tappe. Il progetto – ufficialmente denominato ‘Ragazze digitali’ e rivolto alle studentesse frequentanti le classi terze e quarte degli istituti superiori – si articola in sette percorsi laboratoriali in presenza al dipartimento di Ingegneria di via Saragat ed uno online. A questi, poi, si aggiunge anche un momento seminariale in cui alcune donne in carriera racconteranno le proprie testimonianze relative a problemi legati alla differenza salariale con il mondo maschile. Le attività in presenza, invece, saranno organizzate in gruppi: l’idea è quella di lavorare con il computer, le schede Arduino e i software di intelligenza artificiale per creare veri e propri progetti creativi. E’ possibile iscriversi, già da mercoledì, sul sito della Regione: per quanto riguarda i laboratori, i posti massimi sono 45. "Spesso – concludono le referenti – le studentesse scoprono man mano le proprie passioni e competenze. Questa è un’occasione per poter far capire loro se sono portate per tale ambito".

Matteo Langone

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