Quotidiano Nazionale logo
12 apr 2022

"Quell’uomo faceva paura Non deve uscire dal carcere"

Khadija Gharib, sorella di Atika
Khadija Gharib, sorella di Atika
Khadija Gharib, sorella di Atika

Khadija Gharib, sono passati due anni e mezzo da quel giorno in cui ha saputo della barbara uccisione di sua sorella. Ieri, sono state rese note le motivazioni con cui il giudice ha condannato all’ergastolo l’ex compagno di Atika, M’Hamed Chamekh. Cosa ha provato nel leggere le parole della Corte d’Assise?

"I giudici dicono che M’Hamed ha ucciso perché voleva possedere mia sorella. Questo è inaccettabile, perché Atika non era un oggetto. Non si può uccidere, decidere della vita di una persona per queste ragioni. È un concetto profondamente sbagliato".

Ritiene che questa sentenza abbia fatto giustizia per Atika o ritenete che manchi ancora qualcosa?

"Il tribunale ha fatto giustizia. Il male che quell’uomo ha fatto, per forza di cose, rimane, ma siamo soddisfatti della decisione dei giudici. Con l’ergastolo non potrà più uscire, e questo ci tranquillizza".

Avevate paura di Chamekh?

"Sì, avevo molta paura di lui. Per questo temevo una sentenza con una pena minore, magari trent’anni. Pensavo che, con qualche sconto, tra un po’ di tempo avrebbe potuto uscire e tornare a farci del male".

Come state vivendo questi anni senza Atika?

"È durissima per tutti, sia per noi fratelli che per le figlie di mia sorella, soprattutto la minore. Ha diciotto anni ed era molto legata alla madre. Per lei Atika era tutto. Io, oggi, non riesco ancora a guardarla negli occhi. Quando la vedo sto male".

E a lei manca sua sorella?

"La penso tutti i giorni, tutte le ore, tutti i minuti. È sempre con me. Non potrò mai dimenticarla".

f. m.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?