Il protagonista. Petrovic, il bomber ritrovato: "Bravi a crederci fino alla fine»

"Questi due gol li dedico ai tifosi, che hanno aspettato tanto per vedermi segnare.. Ora pensiamo alla Torres".

Petrovic, il bomber ritrovato: "Bravi a crederci fino alla fine"

Grandi festeggiamenti per Petrovic, che si è sbloccato realizzando due gol pesantissimi (Foto Alive)

Era passato quasi un anno dal giorno dell’ultima doppietta firmata in campionato da un giocatore della Spal. Era accaduto lo scorso 15 aprile al Mazza contro il Brescia, quando due gol di Maistro non bastarono alla squadra di Oddo per ottenere una vittoria che sarebbe stata fondamentale nella lotta per non retrocedere in serie C. Stavolta il centrocampista di Porto Tolle ne ha firmato solo uno, lasciando la copertina a Tomi Petrovic, che non poteva scegliere giorno migliore per sbloccarsi con la maglia della Spal. "È stata una grande emozione realizzare questa doppietta: sono felicissimo – esulta l’attaccante proveniente dal Trento –. È stata una liberazione, perché sono passate tante partite da quando sono arrivato e non avevo ancora segnato. Sono contento personalmente, ma soprattutto per la squadra, che ha conquistato una vittoria fondamentale per il nostro percorso in campionato. Noi attaccanti lavoriamo per la squadra: i compagni hanno bisogno del nostro aiuto, anche se naturalmente dobbiamo fare gol perché è quello che tutti si aspettano da noi.. Oggi abbiamo ribaltato la partita credendoci fino alla fine, del resto siamo una squadra forte. La gara l’abbiamo vinta tutti, non solo chi è partito titolare o chi è entrato dalla panchina: stavolta sono stato io a segnare due gol, la prossima volta toccherà a qualcun altro. L’importante è che siamo un gruppo unito e che continuiamo a lottare fino alla fine". La continuità di risultati che ha portato in dote mister Di Carlo è preziosa per lavorare bene durante la settimana secondo Petrovic, che per i primi gol in biancazzurri ha una dedica speciale. "Nell’ultimo mese ci hanno aiutato tanto i risultati positivi, perché danno la fiducia per andare avanti con grande consapevolezza – assicura la punta croata –. Quando si vince si lavora anche meglio, ma ora bisogna iniziare a pensare alla Torres. Mercoledì prossimo affronteremo la seconda della classe: sarà una partita difficile però sappiamo quali sono le nostre qualità, attraversiamo un momento positivo e daremo tutto. La dedica di questi due gol è per i tifosi della Spal, che hanno aspettato tanto tempo per vedermi andare in rete".

LUTTO. È scomparso a 92 anni Guido Macor, protagonista con la maglia della Spal in due campionati diversi. Prima nella stagione 1955-56 e poi in quella 1957-58, sempre in serie A. Il friulano classe 1932 in biancazzurro realizzò ben 13 reti collezionando complessivamente 36 gettoni. Successivamente la punta passò al Catania, dove giocò due stagioni fino al 1960.

s. m.

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