Portuense, manca solo il gol

Promozione: contro la capolista Osteria Grande un pari e tante occasioni

Portuense, manca solo il gol

Bomber Melandri ancora assente

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PORTUENSE: Piovaccari, Marconi, Sorrentino, Masiero, Ferrari, Sarto (24’ Nicolasi), Di Domenico, Bolognesi (36’st Grazia), Orlandi, Pierfederici, Allegrucci (24’st Fantoni). A disp. Simoni, Sovrani, Sorghini, Pansini, Formigoni, Melandri. All. Mariani.

OSTERIA GRANDE: Leoni, Bruni, Gabrielli (40’st Serra), Stanzani (42’ st Longo), Mazza, Zaganelli, Cavini, Carboni, Spitz, Grazioso, Teglia. A disp. Canova, Osmani, Luppi, Fortini, Masoudi, Vignudelli, Landi. All. Melotti.

Arbitro: Michele Giorgini da Cesena.

Note: ammoniti Masiero, Di Domenico, Pierfederici, Bruni e Cavini. In tribuna l’ex allenatore del Sant’Agostino Oscar Cavallari e il sindaco di Fiscaglia Fabio Tosi.

Partita intensa ma senza gol. L’atteso big match dell’anticipo di campionato tuttavia non ha deluso le aspettative del numeroso pubblico di appassionati. Un risultato che va più che bene alla capolista, che tiene a distanza di sicurezza la Portuense, che era la squadra più in forma del periodo. Paolo Mariani – ex allenatore dell’Osteria, prima dell’avvento di mister Melotti – tanto per cambiare ha dovuto fare i conti con l’infermeria affollata. Erano indisponibili il capocannoniere del campionato, Melandri; mister 20 gol soffre dei postumi di una contrattura, era in panchina solo per onor di firma, così come Formigoni e Sorghini. In attacco c’era la linea verde, composta dai talentuosi baby Pierfederici e Allegrucci, con Orlandi trequartista. Il primo squillo è al 2’ con Bolognesi, che su calcio d’angolo sceglie bene il tempo, il colpo di testo sorvola la traversa. La risposta dei bolognesi arriva al 16’ con una punizione dalla distanza di Cavini che scheggia la traversa. Al 35’ azione in velocità della Portuense, dalla trequarti Di Domenico cerca la testa di Allegrucci sul lato opposto, fuori bersaglio di poco, attaccante che si ripete al 40’ imbeccato da Sarto.

Nel secondo tempo fino alla mezz’ora la partita viaggia sul filo dell’equilibrio. Al 18’ tiro dalla distanza di Cavini, insidioso perché rimbalza davanti al portiere, che riesce comunque a parare. Al 29’ Cavini ha l’occasione migliore della sua squadra, una spizzata di testa da ottima posizione, ma non trova la porta. Di qui in avanti è assedio rossonero. Al 35’ è la Portuense a confezionare l’occasione migliore. Punizione dalla trequarti calciata da Orlandi, Marconi anticipa il portiere in uscita di testa, la traiettoria sembra vincente, poi esce di pochi centimetri.

Franco Vanini

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