Verona passa sul campo di Cento. La Sella si spegne alla distanza dopo due quarti da incorniciare

Finchè reggono le energie e le rotazioni ridotte, Mecacci guida con un buon margine di vantaggio. Nella ripresa gli scaligeri fanno valere chili e centimetri, oltre a un organico più profondo e di qualità.

La Sella si spegne alla distanza dopo due quarti da incorniciare
La Sella si spegne alla distanza dopo due quarti da incorniciare

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tezenis verona

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SELLA : Moreno 11, Palumbo 11, Toscano 12, Mussini 19, Bruttini 9, Ladurner, Kuuba 7, Archie 9. All. Mecacci

TEZENIS VERONA: Penna 9, Esposito 24, Devoe 9, Murphy 23, Gaijc, Stefanelli 7, Bartoli 2, Udom 11, Gazzotti. All. Ramagli

Arbitri: Gagliardi, Martellosio e Puccini

Parziali: 22-15, 46-37, 62-62

Due quarti da incorniciare, finchè le energie permettono di mettere in atto il piano partita perfetto. Poi la Sella cala di intensità, inevitabilmente, e scopre il fianco a una Tezenis che la cucina a fuoco lento, dando costantemente palla sotto canestro e poi, nella ripresa, trovando i punti anche dai 6,75.

Nei primi due quarti, dicevamo, è una grande prova di squadra, con intensità a mille in difesa, energia e triple in attacco, con canestri dai grandi assenti di Forlì (Bruttini e Toscano), la presenza a rimbalzo di Ladurner e ovviamente i punti di talento e qualità di Mussini. Verona cerca risposte, ma dopo le due triple di Archie che aprono il match, è già sotto di 10 (13-3 al 5’) e all’intervallo va sul -9.

Prima però è davvero il meglio della pallacanestro formato Mecacci, ovvero una difesa al limite del fallo che cerca di chiudere l’area e grande esecuzione e precisione davanti, con 46 punti all’intervallo. Dureranno queste percentuali (716 da 3, con 15 di Mussini e 12 di Toscano, mentre di là Devoe è fermo a 1) o l’energia verrà meno nella ripresa? E’ la grande domanda durante l’intervallo, che mostrerà una gara ben diversa e polveri bagnate per Mussini e compagni. Moreno ci prova con orgoglio, ma Verona è più intensa in difesa, continua a dare palla sotto canestro e Cento è meno fluida in attacco. Così il vantaggio cala e il punteggio si abbassa: al 25’ siamo sul 49-48 per la Sella. Primo sorpasso di Murphy (49-50), Moreno ed Esposito si scambiano triple a vicenda e sulla terza sirena siamo 62-62. Ultimo sussulto con la tripla di Kuuba (67-67 al 32’), poi con due triple di fila di Udom (67-73) Verona va in fuga e non si volta più indietro.

Mauro Paterlini

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