Il centro vaccini aperto nella tensostruttura alla Tozzona
Il centro vaccini aperto nella tensostruttura alla Tozzona

Imola, 7 maggio 2021- La tensostruttura del centro sociale La Tozzona, riconvertita temporaneamente in hub vaccinale nelle scorse settimane ma destinata prima o poi a tornare uno spazio per gli eventi, sarà intitolata a Fausto Gresini. Lo ha annunciato ieri sera in Consiglio comunale l’assessore all’Autodromo, Elena Penazzi, intervenendo a margine della discussione (in videoconferenza) sul progetto condiviso da maggioranza e opposizione di dedicare un tratto dell’Enzo e Dino Ferrari all’ex campione di motociclismo stroncato lo scorso gennaio dal Covid a 60 anni.

Al di là dell’intitolazione della tensostruttura nel quartiere Pedagna, fortemente voluta dai frequentatori del centro sociale al quale Gresini era molto legato, da tempo sul tavolo della Giunta c’è infatti l’idea di dedicare al compianto manager della MotoGp un pezzo del tracciato cittadino. A tal proposito, l’Aula virtuale di piazza Matteotti ha approvato ieri due mozioni: una della maggioranza presentata da Imola Corre, l’altra dell’opposizione a firma della lista civica Cappello. In realtà, all’intitolazione si lavora (assieme la famiglia di Gresini) già da mesi. E anche se resta da decidere il pezzo esatto di pista, c’è già una data ufficiosa per la cerimonia: 4 luglio, giornata clou del weekend imolese del Campionato italiano di velocità moto.

Nel frattempo, nell’hub della Tozzona come negli altri punti di somministrazione del circondario, le vaccinazioni anti-Covid vanno avanti. Sono 782 le inoculazioni eseguite mercoledì dall’Ausl, per un totale di 47.995 somministrazioni da avvio campagna, di cui 31.483 prime dosi e 16.512 richiami. Oggi i furgoni Sda, corriere di Poste Italiane, consegneranno all’ospedale vecchio 900 dosi del siero Moderna, in collaborazione con l’Esercito.

Aperta ieri la corsa al vaccino anche per i 60-64 anni, quindi i nati dal 1957 al 1961 compresi: 3.300 le prenotazioni arrivate fino alle 18 di ieri nel circondario. Sono in tutto circa 8.800, in questa fascia, le persone da immunizzare nel circondario, un numero complessivo a cui va sottratto il sottoinsieme di circa 1.700 pazienti estremamente vulnerabili che hanno già eseguito la prima dose vaccinale.

Da oggi si avvieranno invece le chiamate dei pazienti fragili, il cui elenco è stato inviato dall’Ausl alla Regione. L’azienda sanitaria invierà una chiamata telefonica automatica per la verifica dell’identità del cittadino e - a seguire - un sms con cui sarà possibile effettuare la prenotazione presso qualsiasi punto Cup (non per via telematica).