Derby Andrea Costa-Virtus, si fa sul serio

L’attesa è finita e al PalaRuggi, tutto esaurito, va in scena la settima sfida fra le due squadre nell’ultima giornata dell’andata

Derby Andrea Costa-Virtus, si fa sul serio

Derby Andrea Costa-Virtus, si fa sul serio

di Antonio Montefusco

E’ il giorno della madre di tutte le partite: il derby. Quando è uscito il calendario i tifosi delle due squadre hanno segnato con un cerchio rosso il 7 gennaio. Quel giorno è arrivato e stasera una delle due festeggerà altri due punti. "Questa sosta è’ stata fondamentale – commenta Mauro Zappi– perché per la prima volta da quando alleno questa squadra abbiamo avuto tempo di poter lavorare solo su di noi senza pensare a giocare. In un mese abbiamo avuto 5 partite di cui 3 in trasferta e un infrasettimanale, il tempo per lavorare in palestra è stato davvero poco. Eravamo una squadra in preparazione estiva ma catapultata nel mezzo di un campionato con l’ansia di fare risultato. Questi giorni ci hanno permesso di lavorare sui dettagli, andare dentro un sistema di gioco nuovo e concentrarci su di noi".

Una domanda: cosa significa per lei il derby? "E’ un’emozione unica. Viverlo da capo allenatore qualcosa di difficile da spiegare a parole. Non bisogna mai dimenticare da dove si è partiti e quindi se sono qui oggi con questa bella opportunità e con un ruolo importante nella mia carriera è perché l’Andrea Costa mi ha permesso nei 7 anni insieme di fare un percorso importante come assistente. Sono legato all’Andrea Costa, non ho nulla contro di lei, e ricorderò sempre quegli anni con grande affetto. L’emozione nell’emozione sarà trovarmi di fronte Emanuele Di Paolantonio. Allenatore con il quale ho avuto il piacere e l’onore di collaborare nei nostri anni biancorossi, dal quale ho potuto apprendere tanto sia sotto il profilo tecnico che umano e che oggi sarà bello poter sfidare. Non so se neanche si può parlare di una squadra che ha maggior pressione in una partita così. Sicuramente l’Andrea Costa sta facendo un campionato importante sopra le righe e contro ogni previsione. Giocano in casa e davanti al loro importante pubblico. Tutte queste cose fanno sì che pressione o no, sono chiaramente i favoriti di questo derby. Siamo un po’ Cenerentola che è invitata al ballo. Vogliamo divertirci e proveremo a ballare oltre la mezzanotte. Per vincere servirà la mia Virtus: quella che lotta, sorride e combatte insieme. Consapevoli che troveremo davanti un ambiente molto tosto, ma che se rimaniamo uniti chiunque vorrà batterci dovrà giocare una grande partita".