La presentazione del progetto Atronave Lab grazie al quale Finale Emilia fa scuola per l’inclusione sociale
«I relitti delle barche spiaggiate riprendono vita, diventano oggetti di design e aiutano i ragazzi disabili a non sentirsi derelitti». Gianluca Nicoletti, giornalista e voce di Meolg su Radio 24, responsabile del progetto Cervelli Ribelli Rulli Frulli di Roma, padre di un ragazzo disabile racconta «l’angoscia di noi genitori di fronte al futuro dei nostri figli. La dignità del lavoro sia dunque per tutti sinonimo di responsabilità sociale». Finale Emilia è il luogo dell’inclusione sociale, dove il legno lavorato, anche con l’aiuto di artigiani locali e designer del settore, prende vita». Dopo il successo...

«I relitti delle barche spiaggiate riprendono vita, diventano oggetti di design e aiutano i ragazzi disabili a non sentirsi derelitti». Gianluca Nicoletti, giornalista e voce di Meolg su Radio 24, responsabile del progetto Cervelli Ribelli Rulli Frulli di Roma, padre di un ragazzo disabile racconta «l’angoscia di noi genitori di fronte al futuro dei nostri figli. La dignità del lavoro sia dunque per tutti sinonimo di responsabilità sociale». Finale Emilia è il luogo dell’inclusione sociale, dove il legno lavorato, anche con l’aiuto di artigiani locali e designer del settore, prende vita». Dopo il successo della Banda Rulli Frulli, che compie dieci anni, modello musicale studiato a livello nazionale, la sede della Rulli Frulli, a fianco di Mani Tese, a Finale, è luogo di lavoro del progetto per ragazzi disabili ‘Astronave Lab’, presentato ieri. L’artigianato inclusivo fatto a regola d’arte. Dai materiali di recupero o da materie semplici, i ragazzi con disabilità dell’Area Nord (in tutto 104) producono manufatti originali in una sintesi tra creatività, tecnica, artigianato. «L’artigianato fatto ‘a regola d’arte’ esprime la volontà di perseguire il bello come condizione pedagogica di crescita individuale» dichiara Simone Ruggieri, responsabile Area Nord Gulliver. Astronave Lab nasce, infatti, da un’idea dell’associazione Rulli Frulli Lab ETS APS, che sostiene i progetti di Banda Rulli Frulli insieme a Gulliver cooperativa, specializzata nella progettazione e gestione di servizi socioassistenziali, educativi, di mediazione interculturale. «Un laboratorio di innovazione sociale e di inclusività dove si facilita l’espressione di ogni tipo di abilità» ribadiscono a turno i relatori: Simone Gradellini (Confindustria Emilia), Gianluca Nicoletti, l’assessore regionale Palma Costi, Alberto Brambilla (presidente di APS Rulli Frulli Lab), Federico Alberghini (direttore Banda Rulli Frulli), il maestro di fama internazionale Mirco Besutti (direttore Fondazione scuola di musica Andreoli), Simone Ruggieri (Gulliver), Paolo Molinari, amministratore Casoni Fabbricazione Liquori, e Claudio Sabatini, amministratore Cigaimpianti Group. In sala anche il sindaco Palazzi e l’assessore Ferrarini. «Sono molto felice di ritrovarmi qui dove 10 anni fa è nata la Banda Rulli Frulli, a giugno – commenta Alberghini, ideatore del Progetto Astronave Lab – la Cattolica di Milano pubblicherà una ricerca scientifica sul metodo didattico Rulli Frulli». «Qui insegniamo a rispettare i materiali destinati all’inceneritore» dice Giorgia Zucchi, educatrice di Gulliver e responsabile di Lab con Marco Dal Pan. Fondamentale, per la nascita del progetto, il supporto dell’imprenditoria locale. Casoni Liquori sostiene il progetto attraverso un’attività di finanziamento che aiuta l’inserimento lavorativo di otto ragazzi portatori di disabilità. «Siamo felici di contribuire a questa attività, vera eccellenza del territorio» ricorda Paolo Molinari, amministratore di Casoni Liquori. «Mi auguro – dichiara Claudio Sabatini di Cigaimpianti – che tanti altri imprenditori seguano il nostro esempio».

v.bru.