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28 apr 2022

Mercati esteri, premio di Bper e Uniexport

Il riconoscimento punta a formare e aiutare le imprese ad aprirsi al mondo

Un momento dell’evento di ieri
Un momento dell’evento di ieri
Un momento dell’evento di ieri

Nessuno va all’estero da solo. Le piccole imprese del nostro territorio che vogliono portare prodotti e servizi fuori confine hanno bisogno di "esperienze" e "modelli", devono affidarsi a esperti in grado di valutare le migliori opportunità offerte dai mercati globali. "I mercati esteri sono cruciali per un numero sempre maggiore di imprese del nostro Paese e possono rappresentare una nuova opportunità per tante altre, in un contesto economico globale e interconnesso come ormai va configurandosi in diverse aree di business" ha detto Stefano Rossetti, vicedirettore generale vicario di Bper Banca, in occasione della presentazione dell’edizione nazionale del ‘Premio Export Italia’ organizzato da Uniexport manager, l’associazione che raggruppa i consulenti e i manager che si occupano di internazionalizzazione. Mai come in questo momento, secondo Rossetti, c’è bisogno di puntare sulla professionalità: "crediamo che la competenza sia un valore da riscoprire perché deve diventare centrale rispetto ai nostri metodi di giudizio. Chi fa estero è per definizione una persona competente, deve conoscere, deve sapere". Da qui l’idea di sostenere il premio che intende valorizzare i casi di successo di aziende italiane esportatrici con l’intento di motivare le aziende non esportatrici o esportatrici occasionali a intraprendere un processo di internazionalizzazione. "Il sistema delle imprese esportatrici italiane – ha detto il presidente del premio, Massimo Cugusi – è anche uno straordinario serbatoio di esperienze di successo. Per la prima volta, anziché limitarci a riconoscerle ed a premiarle, facciamo in modo che diventino patrimonio condiviso, accessibile anche a chi, per la prima volta, si affaccia ai mercati esteri". Il 2021 è stato un anno straordinario per l’export italiano che, per la prima volta, ha superato la simbolica soglia dei 500 miliardi, come ha ricordato il sottosegretario agli Affari esteri, Manlio Di Stefano, nel suo videomessaggio: "oggi lo scenario internazionale è sconvolto dal conflitto russo-ucraino. Malgrado ciò, il nostro impegno a sostegno dell’internazionalizzazione delle aziende italiane rimane deciso e abbiamo già adottato diverse iniziative". Proprio perché l’export può costituire un volano per la crescita nel pieno della crisi che ha coinvolto l’Europa. Durante la cerimonia è stato inoltre conferito il premio di laurea in denaro intitolato alla memoria di Nicola Giorgi, responsabile del servizio Global Transaction Banking di Bper Banca, prematuramente scomparso due anni fa. Una figura che ha ispirato e continua a ispirare i giovani che mirano a specializzarsi nei settori internazionali e dell’export.

Paolo Tomassone

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