I grandi limiti del Modena ’Pareggite’ e gol incassati

I gialli fra le squadre con più ’x’ del campionato. Rete inviolata solo cinque volte. Domenica arriva quella Cremonese che all’andata ne ha segnati quattro....

I grandi limiti del Modena ’Pareggite’ e gol incassati

I grandi limiti del Modena ’Pareggite’ e gol incassati

L’insostenibile leggerezza del pareggio. Con quello di mercoledì sera all’Arena Garibaldi contro il Pisa (il terzo negli ultimi quattro con la squadra in superiorità numerica), il Modena ha già raggiunto quota dodici come il Bari, soltanto la Reggiana ha nella casella dei cosiddetti ‘match nulli’ un numero superiore, quattordici.

I numeri ci dicono inoltre che sono già tre pareggi in più rispetto all’intera scorsa stagione. Questo quinto pari consecutivo non ha cambiato più di tanto la classifica dei canarini, anzi, grazie alla migliore differenza reti, oggi il Modena è davanti al Cittadella conquistando quota 36 alla pari dei granata. La media del girone di ritorno è rimasta quella, oggettivamente non soddisfacente, di un solo punto a gara, e una statistica più a lungo termine dice che i gialli hanno vinto soltanto due volte nelle ultime quindici partite. Se l’obiettivo sono i playoff, è vero che il Modena è stabilmente nelle prime otto in graduatoria dall’inizio del campionato, ma lo è altrettanto, classifica alla mano, che al momento gli ultimi due posti disponibili per gli spareggi della post season sono contesi tra ben nove squadre racchiuse nell’arco di soli cinque punti. Le sette sconfitte consecutive del Cittadella e questo attacco di ‘pareggite’ cronica dei canarini infatti hanno fatto sì che la sesta in graduatoria, il Catanzaro, sia avanti di ben nove lunghezze. A questo punto la domanda è quanto il campionato di B, che sinora ha aspettato Cittadella (ma quanto lo faccia con i veneti non è, con rispetto parlando, cosa che alle nostre latitudini possa appassionare più ti tanto) e Modena, per quanto tempo possa continuare a farlo.

L’inaspettato successo di martedì sera della Ternana sul campo del Palermo ha inoltre avvicinato di due punti la zona playout, e il successo corsaro della Feralpi al Picco contro lo Spezia ci dice che al momento ci sono ancora squadre assolutamente vive anche nelle zone basse della graduatoria. Tutte considerazioni che invocano inevitabilmente il ritorno al successo, e magari, visto che la squadra nel girone di ritorno in sette gare su otto ha sempre trovato la via del gol, un miglior rendimento in difesa, che non ha subito reti, dall’inizio del campionato, soltanto in cinque occasioni. E a proposito di questo discorso, tra due giorni scenderà al Braglia la Cremonese, ovvero la squadra che ha inflitto al Modena il maggior scarto di reti in un sabato prenatalizio da dimenticare. Una partita, come si dice a volte, di quelle che si preparano da sole, sia per la consapevolezza della forza dell’avversario e anche, perchè no, dalla voglia di rivincita dopo quei quattro schiaffoni subiti allo stadio Zini nell’arco sì e no di una mezz’oretta. Le ultime due gare giocate dal Modena hanno lasciato per strada quei quattro punti di rimpianto che avrebbero permesso di vivere questa gara in maniera diversa. Ma, come diceva qualcun nella celeberrima pellicola di John Landis ‘Animal house’, è quando il gioco si fa duro che i duri cominciano a giocare. A cominciare dal tardo pomeriggio di domenica, perchè il campionato tra un po’ si stancherà di aspettare.