Il bomber domani compie 21 anni, l’obiettivo è abbattere il tetto dei tre gol. Abiuso e quella ’colonia’ dei sedici sassolesi

Il giovane attaccante Fabio Abiuso si sta facendo notare nel Modena, segnando il suo terzo gol in campionato contro il Parma. Il club crede in lui e ha deciso di non venderlo a gennaio. Abiuso potrebbe superare la barriera delle tre reti contro la Sampdoria. Altri giocatori di Sassuolo hanno fatto la storia del Modena, come Zironi e Carnevali.

Abiuso e quella ’colonia’ dei sedici sassolesi
Abiuso e quella ’colonia’ dei sedici sassolesi

Proprio alla vigilia della sfida con il Parma Paolo Bianco aveva affermato che Fabio Abiuso (foto) era l’attaccante più prolifico del Modena, non solo per i gol segnati, per la verità pochi, ma per le tante occasioni create. E Fabio gli ha subito dato ragione firmando contro la capolista il suo terzo sigillo in campionato dopo quelli di Cosenza e Palermo, il primo al ’Braglia’. Sul lungo lancio di Ponsi ha vinto il duello fisico con Balogh, nazionale ungherese, poi con una secca sterzata si è liberato di Osorio, nazionale venezuelano, e di sinistro non ha dato scampo al portiere Chichizola.

Un gol da campione, che a qualcuno ha addirittura ricordato quelli di Gigi Riva, mostrati in tutte le reti televisive all’indomani della scomparsa del più prolifico goleador azzurro. Riva è stato un fuoriclasse assoluto, Abiuso, 21 anni domani, è un giovane che vuole conquistarsi uno spazio nel Modena, e lo sta facendo con autorevolezza. Infatti nelle 9 partite disputate, per un totale di 335 minuti, è andato a segno tre volte. Originario di Sassuolo, Abiuso ha iniziato con la squadra della sua città, per poi approdare al Modena nel 2018. Un’esperienza nelle giovanili dell’Inter, nel quadro dell’operazione che aveva portato Bonfanti sotto la Ghirlandina, e il prestito alla Pergolettese in C la passata stagione prima del rientro in gialloblù. Il Modena ha dimostrato di credere in lui ritirandolo dal mercato di gennaio e contro la Sampdoria Fabio ha la possibilità di infrangere la barriera delle tre reti, dove si sono arenati Strizzolo e Manconi. Prima di Abiuso altri sedici giocatori nati a Sassuolo avevano vestito la maglia del Modena, alcuni da assoluti protagonisti. Come Otello Zironi (1917-1990), ala velocissima, tanto da essere soprannominato ’Gazzella’, e dal tiro potente. In gialloblù disputò quattro stagioni, le prime due in B, con un totale di 118 presenze e 39 reti. Nel 1940 fu ceduto alla Lazio per poi tornare al Modena nel 1942 e disputare altre 43 partire con 27 gol. Campione assoluto, fra le migliori ali del periodo, per due volte vestì l’azzurro della Nazionale B realizzando una rete. Negli annali è noto come Zironi I perché pure il fratello, Walter Zironi II (1919-1944), giocò nel Modena prima di diventare partigiano e morire fucilato dai tedeschi. Di Sassuolo era Antonio Carnevali (1910-1977), mezzala che fra il 1926 e il 1934 giocò 128 partite con 47 reti nel Modena, dove tornò nel 1937 per altre 37 presenze e 8 gol. Autentica bandiera del Modena è stato il sassolese Angelo Ottani (1936), in maglia gialloblù fra il 1955 e il 1965 con 223 partite (di cui 46 in A, 146 in B e 32 in C) e un gol. Mediano abile nella marcatura, nel campionato di A 1962-63 rese la vita dura a molti dei migliori 10 del momento, da Sivori a Suarez, da Angelillo a Rivera.

L’ultimo sassolese che ha brillato nel Modena è stato il difensore Giandomenico Costi (1969), 76 presenze fra C e B prima di essere ceduto nel 1990 al Milan, fortemente voluto da Arrigo Sacchi.

Rossano Donnini