Modena, ora sette battaglie. Il vero obiettivo è salvarsi

Dopo tanti voli pindarici la realtà di una classifica che comincia a far paura. Il calendario non aiuta: solo la sfida col Sudtirol appare abbordabile, sulla carta.

Modena, ora sette battaglie. Il vero obiettivo è salvarsi

Modena, ora sette battaglie. Il vero obiettivo è salvarsi

Quattro punti avanti i playoff, altrettanti indietro i playout. Questo dice la classifica della serie B quando mancano sette giornate per quel che riguarda il Modena. Un Modena che naviga attualmente al tredicesimo posto in classifica e che, visto il rendimento del girone di ritorno (10 punti in 12 partite e una sola vittoria) consiglia di andarsi a guadagnare la permanenza in categoria al più presto accantonando, almeno per il momento, tutti i voli pindarici riguardanti i playoff.

Anche perchè il calendario che aspetta i gialli è tutt’altro che agevole: tre partite in casa e quattro lontano dal Braglia, tutte gare da prendere con le molle ad eccezione forse dell’ultima in casa di un Lecco ormai fortemente indiziato per la retrocessione diretta, ma che certamente non avrà voglia, nel caso, di congedarsi dal proprio pubblico con una prestazione arrendevole. Al di là degli avversari da affrontare, è il momento dei gialli a preoccupare: la sensazione diffusa è quella infatti di una squadra che, dopo aver viaggiato nella comfort zone della parte sinistra della graduatoria per oltre metà stagione, si trovi timida e spaesata al momento di giocare alla baionetta. Ma vediamo nel dettaglio il cammino della truppa gialloblù da qui a venerdì 10 maggio, un cammino nel quale il Modena dovrà raccogliere (ipotizzando una quota salvezza a quota 44/45) i sei/sette punti che garantiscano quello che oggi come oggi è il principale obiettivo, la permanenza in categoria. Si comincia sabato prossimo con una trasferta delicatissima come quella di Terni, con i rossoverdi di Breda che giocheranno alla morte per provare ad uscire dalla zona calda ed accorciare proprio sui gialli. Seguirà l’anticipo di venerdì 12 aprile quando al Braglia arriverà il Catanzaro: altra gara delicata, con i calabresi alla ricerca del miglior piazzamento possibile ai playoff. Otto giorni dopo il Modena giocherà un’altra sfida infuocata sul campo dell’Ascoli, altra formazione invischiata nelle zone basse della graduatoria. Il 27 aprile, l’impegno interno contro il Sudtirol appare, almeno sulla carta, come quello meno complicato e da non sbagliare perchè precederà due sfide particolarmente difficili, come quella del primo maggio nel derby al Mapei contro la Reggiana e la successiva al Braglia quattro giorni dopo quando arriverà un Como che presumibilmente sarà in lotta per la promozione diretta.

I gialli chiuderanno la stagione regolare venerdì 10 maggio sul campo di un Lecco che, a scanso di rimonte clamorose, dovrebbe essere ormai retrocesso, anche se questo non autorizza assolutamente a considerare tre punti in saccoccia in anticipo. Due vittorie e un pareggio: questo servirà ai gialli per centrare l’obiettivo minimo. Ma occorrerà cambiare il trend di questo girone di ritorno, i cui numeri non lasciano, al momento, troppo spazio all’ottimismo.