Niente tifo gialloblù a Como. Pesano i fatti del 5 marzo

La decisione è stata presa e comunicata dalla prefettura del capoluogo lombardo. Disposto il divieto di vendita di biglietti ai residenti nella nostra provincia.

Niente tifo gialloblù a Como. Pesano i fatti del 5 marzo
Niente tifo gialloblù a Como. Pesano i fatti del 5 marzo

Il Modena non avrà i suoi tifosi domenica nella sfida d’alta quota sul campo del Como. Ieri la prefettura del capoluogo lombardo ha infatti disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Modena. Una decisione arrivata, come si legge nella nota emessa dalla prefettura lariana, su input del comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms) per l’accesa rivalità tra le due tifoserie che nella scorsa stagione, sia in occasione della gara di andata che in quella di ritorno, ha portato a "gravi turbative per l’ordine pubblico con il ferimento di personale di polizia".

Il riferimento è soprattutto agli scontri verificatisi nella gara di ritorno a Como del 5 marzo scorso, quando un centinaio di ultras comaschi si era spostato dal proprio luogo abituale di ritrovo per fronteggiare un gruppo di circa ottanta ultras canarini, arrivati con il treno e diretti a piedi in direzione dello stadio ’Sinigaglia’.

Lì nei dintorni, vale a dire in viale Varese, tra le opposte tifoserie erano avvenuti scontri con il lancio di torce, fumogeni, petardi, sassi e bottiglie di vetro. Gli scontri portarono all’identificazione di 22 tifosi, 17 modenesi e 5 comaschi, ritenuti autori dei reati di rissa e di porto illegale di arma o oggetti atti ad offendere, tutti colpiti da denuncia e da provvedimenti di Daspo: per 5 anni sono stati interdetti da eventi sportivi 10 tifosi (3 supporters del Como e 7 del Modena) che nel passato erano già stati destinatari di analoghi provvedimenti, per gli altri 12 tifosi identificati (2 del Como e 10 del Modena) il questore ha invece adottato il provvedimento Daspo per 1 anno.

La rivalità fra modenesi e comaschi ha radici antiche, ma ovviamente è passata da quel grave episodio del 19 novembre del 2000, quando il giocatore lariano Ferrigno aggredì il centrocampista gialloblù Bertolotti negli spogliatoi dello stadio di Como. La notizia era nell’aria e anche sui social dei tifosi canarini è stata accolta come una decisione che in tanti si aspettavano.