Paolo bianco. "Gara speciale per i tifosi. Io devo restare distaccato e trasmettere serenità ai miei»

L'allenatore di Modena Paolo Bianco parla della preparazione per il derby con la Reggiana, della mentalità giusta da avere per affrontare una partita difficile, della serenità e dell'equilibrio da trasmettere ai giocatori per avere più possibilità di vittoria.

Paolo Bianco, come si prepara un derby come quello con la Reggiana?

"È una partita particolare, soprattutto per la gente, che la sente molto. Io invece devo essere un po’ distaccato e pensare a trasmettere serenità ed equilibrio, cercando di mettere i giocatori nelle condizioni migliori per vincere. Da allenatore non devo commettere l’errore di farmi condizionare dall’entusiasmo per questa partita. So che non è come le altre ma per me lo deve essere. Più sono distaccato, più riesco a essere lucido. Solo con la lucidità si riesce a dare il meglio. E se dai il meglio hai più possibilità di vincere, che è quello che vogliono i tifosi".

Cosa può dire di Alessandro Nesta, allenatore della Reggiana?

"Personalmente non lo conosco e quando non conosco una persona preferisco non dare giudizi. La Reggiana ha una buona identità di gioco, però oltre a questo non posso dire di più".

Come affronterete la Reggiana?

"Il Modena in questi giorni si è allenato benissimo, è carico al punto giusto per affrontare una partita difficile, dove dovremo avere la mentalità giusta per giocarla nel migliore dei modi. Abbiamo diversi infortunati, come li ha anche la Reggiana".

Fra i suoi giocatori c’è una particolare tensione per questa partita?

"No, qualcuno l’ha già giocata e spiegata ai compagni. Li ho visti sereni, il gruppo è molto unito, tutti lavorano sempre con grande impegno, anche quelli che hanno meno possibilità di essere titolari. Per questo anche coloro che partono dalla panchina quando entrano sono sempre pronti".

Il presidente Rivetti ha dichiarato che il gioco della squadra gli piace molto.

"Da allenatore mi fa un enorme piacere. Con il presidente parlo spesso, mi piace conversare con lui, sembra che di calcio non ne capisca tanto invece ne capisce molto di più di tanti altri, e non solo di calcio".

Quella contro la Reggiana sarà una partita simile a quella di Parma?

"Al Tardini sotto l’aspetto caratteriale abbiamo disputato una partita clamorosa, contro una squadra prima in classifica, che ha investito tanto sul mercato. Quella con la Reggiana sarà una gara completamente diversa. È una squadra con valori e caratteristiche differenti, che pratica un gioco più attendista e verticale. Sarà un confronto complicato, dovremo capire in fretta come fare male all’avversario".

Dopo tutti i recuperi il Modena è settimo in classifica. È la posizione giusta?

"Sono contento che tutte le squadre hanno disputato lo stesso numero di gare, ma la classifica non la guardo, non mi interessa. Sono concentrato su quello che il Modena può fare da ora a fine stagione".