Serie B, dentro il lunch match di Pasquetta. Modena, lunedì il Bari: la vittoria è d’obbligo

Il Modena si prepara al match con il Bari dopo una settimana di lavoro per migliorare difesa e attacco. Bianco recupera giocatori e valuta nuove soluzioni tattiche per tornare alla vittoria.

Modena, lunedì il Bari: la vittoria è d’obbligo

Abiuso esulta davanti alla curva nella partita contro la Feralpi (fotofiocchi)

Tornare alla vittoria somiglia tanto ad un imperativo. La settimana che porta al lunch match di lunedì con il Bari sta progressivamente e lentamente per esaurirsi, pare sia passata un’era calcistica dal pari Cittadella e per tanti versi è stato anche positivo, solitamente il ricordo di qualcosa di non piacevole più è lontano e più lo si riesce a mettere da parte. Della serie "lontano dagli occhi, lontano dal cuore", giusto per metterci quel pizzico di cultura musicale che sempre ci aiuta a disegnare il momento canarino.

Nella pausa, Paolo Bianco ha avuto la possibilità di lavorare senza ombra di dubbio sulla mente di una rosa apparsa sfiduciata nell’ultimissimo periodo, a tratti sfortunata e in altri ancora troppo imprecisa nelle fasi più calde del gioco. Se è vero, come lo è, che le principali debolezze nascono da un sistema difensivo parecchio fragile e al quale sta mancando anche l’attenzione che servirebbe, dall’altra parte non bisogna dimenticare di una fase offensiva mai troppo convincente. Su questo dettaglio, Bianco è riuscito a ritrovare a sua disposizione tutti i componenti del roster d’attacco. Recuperato pure Strizzolo, il tecnico canarino è chiamato a scegliere su chi puntare da qui alle prossime otto, cruciali, partite. La coppia maggiormente utilizzata è quella composta da Gliozzi e Abiuso, anche un po’ per necessità. Ma lo stato di forma del ragazzo che in settimana ha fatto anche il suo esordio con l’Under 20 di Bollini non poteva che meritare un’affermazione totale con la maglia gialloblù. A Cittadella due occasionissimi fallite, con il Bari l’occasione di rifarsi.

La sua spalla, che risponde al nome ed al cognome di Ettore Gliozzi, ha le caratteristiche che fanno comodo all’economica di Bianco, viste i movimenti e la capacità di non giocare solo ed esclusivamente in area di rigore come piaceva, invece, a Bonfanti. Strizzolo e Manconi sono mancati nel girone di ritorno, soprattutto per problemi fisici e di salute. All’andata Manconi siglava il suo primo gol in campionato su punizione. Infine, lanciamo una suggestione. Che poi tanto suggestione non è e non sarà.

Se il 3-5-2 rimarrà il modulo di riferimento di mister Bianco fino alla fine, Luca Tremolada potrebbe rivelarsi seconda punta interessante se si vorrà dare una variante ad un attacco a due punte pure. Insomma, la domanda sul perché il numero 10 non sia stato più preso in considerazione con continuità è sorta spontanea da tempo e, dunque, perché non trovargli ora una collocazione diversa in questo schema di gioco? A volte, è dalle sorprese che nascono i risultati più soddisfacenti, quelli di cui ha grande bisogno in questo momento il Modena.

Alessandro Troncone