Alla 60ª Mostra del Nuovo Cinema un manifesto firmato Toccafondo

L’artista ha creato locandina e sigla della rassegna che partirà il 14 giugno e terminerà il 22. Quest’anno ci sarà un omaggio al duo Ficarra-Picone e a Franco Maresco, grandi anime della Sicilia.

Alla 60ª Mostra del Nuovo Cinema un manifesto firmato Toccafondo

Il manifesto dell’edizione 2024 firmato da Gianluigi Toccafondo

Mentre il mondo del cinema è in subbuglio per la riforma del Tusma (il Testo unico sui servizi media audiovisivi), che sta preoccupando non poco un intero settore, la Fondazione Pesaro Nuovo Cinema annuncia (e presenta), il manifesto e la sigla che rappresentano la 60ª edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema.

Il festival è in programma a Pesaro dal 14 al 22 giugno 2024 e parte del programma della nuova edizione in parte è già stato svelato anche se si sta lavorando alacremente sugli ospiti. Tra le novità annunciate della nuova edizione, l’Evento speciale sul cinema italiano, organizzato con il Centro Sperimentale di Cinematografia, sarà raddoppiato e dedicato a Ficarra e Picone e a Franco Maresco, anime diverse e complementari di una regione cinematograficamente importante come la Sicilia. In occasione di Pesaro capitale della cultura il PesaroFilmFest ha deciso di effettuare un giorno in più di programmazione.

Intanto l’artista Gianluigi Toccafondo firma la locandina e la sigla della rassegna. Entrambe le realizzazioni vogliono rappresentare l’anima di un festival da sempre attento al nuovo, al cambiamento, all’evoluzione ma allo stesso tempo con uno sguardo rivolto con passione alla storicità e alle radici del cinema. Gianluigi Toccafondo è un artista poliedrico: pittore, illustratore di libri e manifesti, realizzatore di cortometraggi animati, storiche sigle televisive (Tunnel, Stracult) e per il cinema (Biennale di Venezia), di loghi animati (Fandango) e di spot pubblicitari (Sambuca Molinari), e aiuto regista di Matteo Garrone in Gomorra, solo per citare alcune delle sue esperienze in 35 anni di carriera.

Cercando di trascrivere in parole lo storytelling alla base del suo lavoro per il Festival, Toccafondo racconta: "Si accende la lampada, un occhio osserva dal mirino, la pellicola comincia a scorrere, la macchina del cinema riprende vita e lo spettacolo ha inizio: i numeri del count-down risvegliano antiche figure come vampiri e femmes fatales, mostri e principesse, tutte le facce di celluloide si trasformano l’una nell’altra e partecipano alla giostra del cinema, mentre voci si alternano al grammofono che suona antiche melodie".

"Un’ottima scelta quella di Gianluigi Toccafondo per la realizzazione della sigla del manifesto di questa edizione della Mostra del Nuovo Cinema – dichiara Daniele Vimini – artista di valore internazionale fortemente legato al territorio e a progetti significativi degli ultimi anni, come l’opera-camion che ha marcato l’anniversario #Rossini150 e più recentemente una mostra importantissima a lui dedicata all’ex Lanificio Carotti a Fermignano, nell’ambito delle iniziative in preparazione di Pesaro al 2024. Impossibile dimenticare, inoltre, il video e l’immagine che Toccafondo ha creato per la stella a Los Angeles dedicata a Pavarotti, di cui Pesaro è stata coprotagonista con un evento ancora memorabile che ha avuto nel tratto di Gianluigi un segno veramente unico. Con questo lavoro per la Mostra internazionale del Nuovo Cinema fissa un’immagine come al solito onirica ma anche celebrativa della storia del cinema e di molte suggestioni artistiche passate per Pesaro".