Anche i giovani protagonisti nell’aiuto ai soggetti disabili

Attività estive promosse dall’ambito sociale. Percorsi e tante iniziative.

Anche i giovani protagonisti  nell’aiuto ai soggetti disabili
Anche i giovani protagonisti nell’aiuto ai soggetti disabili

Sono 94 giovani e 22 adulti, i protagonisti delle attività estive, promosse dall’Ambito sociale 6, per contrastare l’emarginazione delle persone con disabilità. Sono 8 i soggetti del terzo settore che hanno partecipato alla manifestazione d’interesse voluta dall’Ambito: cinque cooperative sociali (La Macina, Cooss Marche, Nuovi Orizzonti, Giò, Polis) e tre associazioni di volontariato (Agfi-Associazione genitori e figli per l’inclusione, ‘Comunità Papa Giovanni XXIII’, Omphalos). In particolare la cooperativa sociale La Macina ha promosso l’inserimento di 7 bambini nei centri estivi dei comuni di Pergola, San Lorenzo in Campo e Mondavio. La Cooss Marche ha consentito a 15 bambini di svolgere percorsi di integrazione a Casa Archilei, al Gas Gas in vari centri estivi a San Costanzo e nei centri Jump. L’associazione Omphalos, che si occupa di autismo, ha consentito a 5 bambini di partecipare al progetto ‘Batti 5’ che favorisce lo sviluppo di percorsi di crescita, di autonomia e socializzazione. Inoltre, nel territorio di Fano, con l’ausilio della Coss Marche e di Nuovi Orizzonti è stato consentito l’inserimento di 48 bambini a Casa Archilei, al Gas Gas, al Gira Gira Sole, ai Jump e in diversi oratori parrocchiali. Attività ludiche sportive e aggregative sono state offerte da Polis con i centri estivi Jump che ha dato la possibilità di incrementare le ore educative per i bambini con disabilità. Con la collaborazione della Coos Marche si sta realizzando il progetto "Heroes Unite" dedicato ai giochi di ruolo e da tavolo per ragazzi e ragazze dai 15 anni in su, fornendo a 6 ragazzi disabili, un’esperienza inclusiva e divertente nel circolo ricreativo per anziani di Sassonia. Attività laboratoriali ed iniziative aggregative sono al centro della proposta della cooperativa sociale Giò, mentre l’Agfi propone il progetto Liberailtempo, ormai consolidato da anni, che contempla la valorizzazione di azioni finalizzate allo sviluppo di percorsi di crescita per 22 adulti disabili. "L’Ambito – ha spiegato il presidente e assessore al Welfare, Dimitri Tinti – ha destinato 21 mila euro per 38 ragazze e ragazzi con disabilità Mentre il Comune ha messo a disposizione risorse per 43 mila euro che vanno a sostenere attività nei centri estivi di Fano, sia comunali sia privati per 56 bambine e bambini e 22 adulti con disabilità".

an. mar.