Cassonetti intelligenti. I numeri li promuovono: "Mettiamoli anche altrove"

Marche Multiservizi tira le somme a due mesi dall’avvio delle isole ecologiche. Michele Redaelli (centrodestra): "Ora vanno estese al resto della città".

Cassonetti intelligenti. I numeri li promuovono: "Mettiamoli anche altrove"

Il consigliere comunale Michele Redaelli davanti ad una delle nuove isole ecologiche informatizzate

"A quasi due mesi dall’avvio delle isole ecologiche informatizzate nel centro storico – ha spiegato dall’Ingegnere Macor di Marche Multiservizi, durante la commissione consiliare di ieri – sono stati oltre 85.000 gli accessi ai 23 cassonetti intelligenti presenti nella Ztl: circa 1.700 al giorno. Le ecoisole più utilizzate sono quelle di via Barignani e via Ventura con oltre 7.000 accessi in 50 giorni seguite da piazza Del Monte e Via Varese con oltre 5.000 accessi. I maggiori conferimenti riguardano Indifferenziato (30%), Plastica (23%), Organico (20%), Carta (18%) e Vetro (9%)". Per Macor la cittadinanza ha mostrato un atteggiamento collaborativo: "Tanti conferimenti – ha osservato il manager MMS – dimostrano che le ecoisole sono apprezzate dai cittadini sia perché sono meno vincolati agli orari del porta a porta, sia perché garantiscono un maggior decoro delle vie del centro storico". Resta il problema legato agli abbandoni..."Vero, ma questo riguarda pochissime persone – osserva Macor –. Registriamo infatti una media di 20 abbandoni al giorno: si tratta dello 0,5% delle utenze coinvolte. Perlopiù utenze domestiche che continuano ad esporre i sacchetti all’esterno come se fosse ancora in vigore il porta a porta".

"I dati comunicati sono positivi e quindi confortanti – osserva Michele Redaelli, consigliere comunale di centrodestra –. Chiediamo che l’amministrazione comunale pianifichi, insieme a MMS un cronoprogramma per far in modo che nei prossimi anni il servizio delle isole ecologiche digitalizzate possa essere esteso, in modo graduale ed organizzato, a tutta la città. L’obiettivo è duplice: aumentare la qualità del servizio e della percentuale di differenziata, ma anche andare verso la tariffazione puntuale". La nuova raccolta di prossimità in centro storico è stata adottata per eliminare l’oggettivo degrado determinato dall’abbandono, ai margini della strada, dei sacchetti e dei bidoni della raccolta porta a porta. La sperimentazione è stata voluta dalla giunta Ricci (assessori Belloni e Morotti). "Ricordiamo tutti – ha osservato Redaelli – i sacchetti lungo le principali vie del centro. Ricordo bene anche il fragore del vetro raccolto durante il concerto del Rof in Piazza del Popolo e altre disavventure che hanno reso evidente anche all’amministrazione, che per anni si è ostinata a non affrontare il problema sottolineato dal centrodestra che qualcosa andava cambiato".

Solidea Vitali Rosati