Che spettacolo sugli spalti. Ovazione per Recalcati

L’ex commissario tecnico premiato da Gigi Datome nelle vesti di capo delegazione. Tra il pubblico anche i campioni della MotoGp: Bagnaia, Morbidelli e Bezzecchi.

Che spettacolo sugli spalti. Ovazione per Recalcati

Che spettacolo sugli spalti. Ovazione per Recalcati

Lo spettacolo vero è il pubblico, 8.800 spettatori festanti e con tanta voglia di partecipare. Questo palazzo, che sembra sempre un po’ esagerato per una città di provincia, risulta invece più che adeguato per questi livelli. La verità è che quando l’astronave è piena, sa far decollare la squadra che gioca in casa. In questo caso gli azzurri di Pozzecco, che hanno richiamato sugli spalti una miriade di giovani da tutta la regione. Molti indossano la maglia azzurra, ciascuno del suo preferito. L’unica delusa sembra una ragazzina che staziona dietro la panchina azzurra con la canotta di Matteo Spagnolo, uno dei tre esclusi dal Ct. C’è gioia sugli spalti, gli innamorati del basket sguazzano come pesci nel mare dentro il loro elemento preferito. Pure le barricate cadono quando gioca la Nazionale e anche i ‘nemici’ storici dei tifosi pesaresi, ovvero i giocatori di Milano presenti al gran completo nella selezione di Pozzecco, ricevono applausi e incitamento. Anche perché le parole al miele pronunciate da Nicolò Melli alla vigilia ("Pesaro mi ha salvato all’inizio della mia carriera") non hanno lasciato indifferenti. Ed è proprio il nuovo capitano il vero trascinatore.

C’è anche un piccolo drappello di fans turchi vestiti coi colori della loro bandiera che ricevono una simpatica accoglienza. Ma l’ovazione vera è per il decano Charlie Recalcati, l’ultimo Ct a vincere una medaglia alla guida della Nazionale, premiato da Gigi Datome che dopo il ritiro ora veste i panni di capo-delegazione. In prima fila, come promesso, ci sono gli assi del motociclismo, con in testa il campione del mondo Pecco Bagnaia, ormai pesarese d’adozione, insieme a Morbidelli e Bezzecchi. Manca però, nel gruppo dei piloti, Valentino Rossi. La gente risponde alle sollecitazioni dello speaker, l’accensione dei cellulari fa brillare le stelle sulle tribune, la kiss-cam spinge le coppie a superare la timidezza e scoccano diversi baci in diretta sul maxi schermo.

C’è persino un signore che dopo l’iniziale imbarazzo si lancia in un balletto. Insomma, ci si diverte. Ma più di tutti fa divertire la Nazionale coi due marchigiani che si regalano una serata speciale davanti ad amici e parenti: Pajola è il solito lottatore in difesa, con tante palle recuperate e diversi assist, Polonara è in forma scintillante ed è un sollievo per tutti dopo quello che ha passato. Con Severini, il terzo marchigiano nel roster per un vero record regionale, Pesaro si domanda come mai nessuno dei tre sia nato nella patria della palla a spicchi.