Dalla raccolta al riciclo di materiali. Nella differenziata raggiunta la soglia del 73,5%

La raccolta differenziata nei 38 Comuni in provincia serviti da Marche Multiservizi nel 2022 ha raggiunto il 73,5%, con l'87% dei materiali avviati al recupero. Il tasso di riciclo dei principali materiali è arrivato al 66%, superando di 12 anni l'obiettivo dell'UE. La qualità della differenziata comporta benefici per l'ambiente e in bolletta, con un risparmio di circa 31 euro a famiglia. Sono state recuperate oltre 130 tonnellate di olio esausto per la produzione di biocarburante.

Dalla raccolta al riciclo di materiali. Nella differenziata raggiunta la soglia del 73,5%
Dalla raccolta al riciclo di materiali. Nella differenziata raggiunta la soglia del 73,5%

La raccolta differenziata nei 38 Comuni in provincia serviti da Marche Multiservizi nel 2022 si è attestata al 73,5%, di cui l’87% avviato a recupero. Il dato è stato reso pubblico da Marche Multiservizi, accolta per la presentazione del report annuale all’Agrario Cecchi, a Villa Caprile. "Il risultato – spiega l’ingegnere Franco Macor di Marche Multiservizi – è dovuto ai 16 impianti che ricevono i materiali raccolti e finisce con 51 impianti impegnati nel recupero, 45 dei quali dedicati al riciclo di materia. Questo vuol dire che è stato centrato, con largo anticipo, l’obiettivo imposto dall’Unione Europea. Infatti Nel 2022 il tasso di riciclo dei principali materiali raccolti è arrivato al 66% anticipando e superando di 12 anni l’obiettivo del 65% fissato da Bruxelles al 2035. Rispetto al 2021 il tasso di riciclo è cresciuto dell’8%. Prossimo ad essere centrato sarà anche l’obiettivo Ue relativo al tasso di riciclo degli imballaggi fissato al 65% entro il 2025: nel 2022 il dato si attesta già intorno al 60%. Più qualità – continua Macor – nella differenziata comporta benefici per l’ambiente e in bolletta. Come previsto dalla legge infatti i contributi che gestori e Comuni ricevono dal Conai (Consorzio nazionale imballaggi) e i ricavi derivanti dalla vendita dei materiali raccolti contribuiscono a contenere la bolletta del servizio di igiene urbana. Ma la misura in cui possono farlo dipende da ciascun cittadino dato che i contributi del Conai sono proporzionali alla quantità e alla qualità del materiale raccolto. I benefici in bolletta nel 2022 sono stati di circa 31 euro a famiglia pari al 12% della bolletta per una famiglia di tre persone in 80 metri quadrati. Del totale della plastica raccolta, il 62% è stato recuperato con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente e ha evitato l’emissione di oltre 6 mila tonnellate di anidride carbonica. Nel 2022 sono state recuperate oltre 130 tonnellate di olio esausto che, in virtù di un accodo con Eni, vengono trasportate alla bio-raffineria di Porto Marghera e utilizzato come componente per la produzione di biocarburante.