Derby La Vis non chiude, il Rimini ne approfitta

Pesaro in vantaggio nel primo tempo con un eurogol di Nina deviato da Megelaitis, ma al 78’ Morra in sospetto fuorigioco fa 1-1

Derby La Vis non chiude, il Rimini ne approfitta
Derby La Vis non chiude, il Rimini ne approfitta

Vis Pesaro

1

Rimini

1

VIS (4-3-2-1): Polverino; Ceccacci, Tonucci, Zagnoni, Zoia; Nina (10’ st Iervolino), Di Paola, Rossetti; De Vries (25’ st Mamona), Pucciarelli (41’ st Karlsson); Sylla. All. Banchieri. A disp. Mariani, Fortin, Rossoni, Peixoto, Loru, Mattioli, Cusumano, Gulli, Da Pozzo, Kemayou.

Rimini (4-3-1-2): Colombi; Lepri, Pietrangeli, Gigli, Semeraro; Megelaitis (24’ st Marchesi), Langella (16’ st Delcarro), Iacoponi (1’ st Leoncini); Lamesta; Morra (41’ st Selvini), Cernigoi (16’ st Ubaldi). All. Troise. A disp. Colombo, Gorelli, Stanga, Accursi, Lombardi, Acampa, Rosini.

Arbitro: Colaninno di Nola.

Reti: 2’ pt Nina, 33’ st Morra.

Note – Spettatori 2.266 (588 ospiti), incasso 15.971 euro (quota dei 602 abbonati 3.539 euro); ammoniti Nina, Langella, Zagnoni, Di Paola; angoli 9-2, recupero 1’ + 4’.

Degli ultimi, il derby n. 61 è quello che ha visto la Vis più vicina alla vittoria contro i rivali di sempre romagnoli. Vittoria che continua a mancare dal lontano 2000, anno di grazia dello spareggio di Arezzo. L’avrebbe meritata, la squadra di Banchieri, forte di atteggiamento, soprattutto per un primo tempo nel quale (udite udite) ha concluso 8 volte in porta (contro 2). Calciando 7 angoli a zero. Allo spettacolo sugli spalti (splendida la coreografia vissina dedicata al 125°, ‘Tu trascini la nostra vita…’) ha corrisposto una sfida da subito avvincente, col vantaggio immediato dei pesaresi. Pallone difeso magnificamente da Sylla in mezzo a tre riminesi, scarico per Nina e botta sotto la traversa grazie anche alla deviazione di Megelaitis.

Per il ragazzo che non ha paura di tirare (parafrasando De Gregori), è il secondo centro nelle ultime tre giornate. La reazione dei Malatesta sembra rabbiosa, ma la Vis sa che non deve tirarsi indietro, accetta il gioco e costruisce ripartenze in serie, grazie a un Pucciarelli super nei raccordi.

Rossetti e Sylla (due volte) vanno a concludere. Il Rimini trova la porta solo alla mezzora, quando Morra si divora il pari dopo l’uno-due con Lamesta. Dopodiché è Polverino a negargli il gol. Per non esser da meno, Colombi miracoleggia sull’incornata di Tonucci e subito dopo De Vries non angola a dovere. La Vis della ripresa sembra gestire la situazione con piglio analogo, mentre Troise rinnova in toto il centrocampo che non lo soddisfa.

Di Paola offre delizie in serie, sfiora il palo su punizione e centra la traversa con un sinistro mirabolante di controbalzo. Vis jellata. La punizione giusta è quella di Lamesta dai 18 metri, per un fallo di mani su un rimpallo. Palla indirizzata nel sette che Polverino riesce a schiaffeggiare sulla traversa, senza evitare però il tap-in di Morra. Molto sospetta la posizione del bomber (dalle riprese sembra fuorigioco), le proteste vissine producono solo un giallo a capitan Di Paola. Senza un attimo di respiro, come da striscione della Prato, la Vis si ributta avanti col cuore, ma non basta.