Festa da Capitale. Assalto al Natale. Più di cinquemila col naso all’insù

Videomessaggio del primo cittadino da New York: "Siano giorni di pace". Issata una gigantesca bandiera arcobaleno. E in piazza Matteotti si pattina.

Festa da Capitale. Assalto al Natale. Più di cinquemila col naso all’insù
Festa da Capitale. Assalto al Natale. Più di cinquemila col naso all’insù

Monticelli

Una gigantesca bandiera della pace da 300 metri quadrati, tanto grande da oscurare il maxi-palco di piazza del Popolo. E poi l’abete di 15 metri che ieri pomeriggio si è illuminato con oltre 100mila lampadine a led, tra cori di grandi e piccini che hanno avvolto la folla su cui cadevano a cascata centinaia di palloncini e coriandoli bianchi. Il Natale si è ufficialmente acceso anche a Pesaro e all’appello hanno risposto oltre 5mila persone – senza considerarne un altro migliaio sparse tra le varie vie d’accesso alla città –, confermando ‘Pesaro nel cuore’ uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Fulcro dell’iniziativa il maxi-palco a conchiglia, che ha avuto ieri il suo battesimo inaugurale e nel quale si sono esibiti i 60 bambini e i ragazzi del coro "Grillo d’oro", guidati dal maestro Gabriele Foschi, e gli adulti dell’Ex-novo coro Urbano.

Ad aprire i festeggiamenti l’assessora Francesca Frenquellucci che ha parlato di un Natale da ‘Capitale’: "Quest’anno abbiamo voluto ricreare l’atmosfera del Natale alla vigilia di Pesaro 2024. Un’opportunità per tutti i Pesaresi e per le imprese del nostro territorio. Come Giunta abbiamo lavorato molto sull’inclusione sociale e lavorativa. Sogniamo un Natale sereno e di Pace per tutti i pesaresi".

Da oltreoceano è anche arrivato il videomessaggio del sindaco Matteo Ricci intento a presentare il programma del Rossini Opera Festival 2024 nella Grande Mela. "Questo è un Natale che non si dimentica di quello che sta accadendo nel mondo: della guerra tra Israele e Palestina e di quella tra Russia e Ucraina. Un Natale che però guarda anche al futuro con il grande appuntamento della città come Capitale della cultura", ha spiegato Ricci affiancato dal vicesindaco Daniele Vimini.

Ed è quindi sulle note di ‘Imagine’ di John Lennon che il coro ha aperto i festeggiamenti, accompagnando alla musica l’accensione dell’albero sul quale erano rivolti centinaia di telefonini intenti a strappare qualche video ricordo, tra fasci di luce colorati, e palloncini e coriandoli sulla folla. Nell’euforia delle celebrazioni è rimasto anche bloccato tra la folla un camioncino dei rifiuti, in via Rossini prima del’incrocio con corso XI Settembre (all’altezza del teatro Sperimentale), che dopo qualche minuto ha ripreso la marcia per le vie del centro storico. Così come hanno ripreso la via di casa le migliaia di persone presenti, alle quali l’organizzatore Massimiliano Santini ha rivolto un ultimo pensiero: "Non pensiamo solo alle luci - ha concluso –:, portiamoci a casa le emozioni che ci ha regalato questa cerimonia".

A mancare all’appello in piazza era solo il ‘Palaghiaccio’ che quest’anno, per fare spazio al mega-palco e all’albero di Natale, è stato trasferito in piazzale Matteotti dove ieri c’erano già i primi pattinatori alle prese con la pista di ghiaccio che sarà presente per tutte le festività natalizie.