Guinza, approvato il progetto per i lavori

E’ passato il piano esecutivo per la canna della galleria già fatta. Si accelerano i tempi, sarà un intervento da 130 milioni di euro

Guinza, approvato il progetto per i lavori
Guinza, approvato il progetto per i lavori

Un altro tassello sembra mettersi al posto giusto nell’intricata vicenda della Fano-Grosseto. Ieri, infatti, il commissario straordinario per la E78 Massimo Simonini (foto a destra) ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di completamento e di impiantistica della canna già realizzato della Galleria della Guinza, oltre alle opere di connessione della galleria alla viabilità esistente lato Umbria e Marche, e ha dato mandato alla pubblicazione della gara che avverrà l’11 agosto. L’importo totale dei lavori sarà di 130 milioni di euro.

L’annuncio è arrivato dai parlamentari leghisti Giorgia Latini, Augusto Marchetti e Mirco Carloni, presidente Commissione agricoltura alla Camera: "In quasi quarant’anni di “vicenda Guinza“ non siamo mai stati così vicini ad avere delle risposte certe – spiega l’onorevole Mirco Carloni –: abbiamo un progetto esecutivo approvato a tutti i livelli e la data della messa a gara. Ora non resta che aspettare i tempi tecnici per l’espletamento, poi da quel momento i tempi di realizzazione saranno pari a circa 2 anni e 6 mesi. Di questo dobbiamo ringraziare il Ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini e il viceministro Edoardo Rixi per il loro interessamento. Finalmente tempi certi per un’importante opera di collegamento con l’Umbria che aspettavamo da tanto tempo e che può essere foriera di sviluppo economico per tutto il territorio. La recente chiusura della Contessa testimonia, infatti, quanto le vie di comunicazione siano importanti per gli impatti socio-economici".

Per la galleria della Guinza i tratti stradali realizzati non sono stati mai aperti al traffico e per decenni sono rimasti isolati nel verde della vallata del torrente Sant’Antonio. "Le attività – continua la Lega in una nota – ricomprenderanno le opere di collegamento con le viabilità esistenti, mediante la realizzazione di due intersezioni a rotatoria di connessione con la SP200, lato Umbria, e con la viabilità d’accesso all’abitato di Mercatello sul Metauro, lato Marche, e interventi di adeguamento e ripristino sulle viabilità provinciali e comunali interessate".

I lavori previsti porteranno ad aprire la strada a senso unico, direzione Umbria, e con limitazioni al flusso di traffico (per numero e tipologia di veicoli) per ragioni di sicurezza. Ora resta da capire quanto impattante possa essere il flusso di traffico che si riverserà sulla viabilità di fondo valle esistente. A preoccupare è anche l’uscita sul lato umbro della galleria che sbocca in una stretta e tortuosa strada secondaria.

Andrea Angelini