Il quartetto di Fabrizio Bosso nella Piazza d’Armi di Gradara

Questa sera il celebre gruppo in una delle uscite finali di Terre Sonore. Martedì invece si recupererà Periscopes +1. .

Il quartetto di Fabrizio Bosso  nella Piazza d’Armi di Gradara
Il quartetto di Fabrizio Bosso nella Piazza d’Armi di Gradara

di Claudio Salvi

E’ uno dei concerti più attesi di Terre Sonore, la rassegna organizzata da Fano Jazz Network, prosecuzione ideale di Fano Jazz by the Sea, che si conclude martedì sera. Questa sera intanto protagonista del concerto conclusivo da programma ufficiale, previsto nella piazza d’Armi del Castello di Gradara alle ore 21,30, sarà uno dei gruppi più blasonati del jazz italiano degli ultimi decenni: il quartetto di Fabrizio Bosso. Biglietto posto unico 20 euro, ridotto 18 euro (apertura Botteghino presso Castello di Gradara ore 18).

Martedì 29 invece si recupererà a Fermignano (piazza Martiri d’Ungheria) il concerto dei Pericopes + 1, inizialmente in cartellone il 4 agosto e rinviato a causa del maltempo. Ma partiamo dall’evento clou di stasera. Il collaudatissimo quartetto di Fabrizio Bosso – con Julian Oliver Mazzariello al pianoforte e al piano elettrico, Jacopo Ferrazza a contrabbasso e basso elettrico, Nicola Angelucci alla batteria – rende omaggio, in occasione del concerto di Gradara, al genio musicale di Stevie Wonder.

Ne viene fuori una fusione tra l’energia e la vitalità che caratterizzano lo stile inconfondibile di Stevie Wonder, la forza espressiva delle sue più celebri ballad, e la prodigiosa tecnica e il lirismo unico della tromba del leader. Il resto lo fanno la cura degli arrangiamenti e la personalità musicale di ciascun musicista del quartetto.

La scaletta del concerto, riflettendo la track list dell’album pubblicato nei mesi scorsi, prevede alcune delle canzoni più significative di Wonder – da Another star alle celebri Isn’t she Lovely e My Cherie Amour, ma anche Sir Duke, Moon Blue, Overjoyed e altre – attingendo a un repertorio molto ampio che abbraccia un periodo che va dalla fine degli anni Sessanta fino all’ultima pubblicazione del 2004. Lungi dall’apparire una cover band qualsiasi, il quartetto plasma melodie immortali per farle proprie e restituirle ina una nuova, personalissima veste. Il concerto di martedì sera invece proporrà Pericopes – ovvero Emi Vernizzi al sax, Claudio Vignali al pianoforte e al Fender Rhodes e Ruben Bellavia alla batteria – un gruppo che propone musica originale il cui stile è descritto come “crossover“ tra scrittura e improvvisazione, sonorità post-rock, prog ed elettronica. UP è l’ultimo capitolo dell’evoluzione artistica di Pericopes: ricorda di espandere le prospettive e creare nuova energia positiva, di alzare lo sguardo in una società di persone volte sempre più in basso sui propri schermi. La band evoca queste ispirazioni, connettendo storie, ritmi, elettronica, melodie capaci di trasportare il pubblico in un equilibrio tra passato, presente e futuro.

Info e prenotazioni: Fano Jazz Network tel. 0721 1706616 - 388 6464241.