La grande incompiuta rivede la luce, aperto il cantiere della Fano - Grosseto

Sarà di fatto possibile superare la barriera appenninica con sei comodi chilometri di galleria: la famosa Guinza. Soddisfatti i tre presidenti delle regioni coinvolte: Acquaroli (Marche), Tesei (Umbria) e Giani (Toscana)

Mercatello sul Metauro (Pesaro Urbino), 12 febbraio 2024 - Adesso per il superamento dell'Appennino ci siamo davvero. Sono stati consegnati questa mattina all'impresa aggiudicatrice i lavori per i lotti 2 e 3 della Fano-Grosseto, corrispondenti all'adeguamento della Galleria della Guinza e al tratto dal traforo a Mercatello Ovest.

Il governatore delle Marche Francesco Acquaroli alla consegna dei lavori della galleria della Guinza
Il governatore delle Marche Francesco Acquaroli alla consegna dei lavori della galleria della Guinza

Da qui, tramite delle rotatorie, la Fano-Grosseto si riverserà sulla viabilità di fondovalle esistente, permettendo di fatto di superare la barriera appenninica con sei comodi chilometri di galleria. Un nutrito parterre di autorità ha animato la consegna dei lavori, tra cui spiccavano i tre presidenti delle regioni coinvolte nell'opera: Francesco Acquaroli per le Marche, Donatella Tesei per l'Umbria e Eugenio Giani per la Toscana.

Sarà di fatto possibile superare la barriera appenninica con sei comodi chilometri di galleria: la famosa Guinza. Soddisfatti i tre presidenti delle regioni coinvolte: Acquaroli (Marche), Tesei (Umbria) e Giani (Toscana)

Connessione fondamentale per l’Italia ‘di mezzo’

La volontà comune era di vedere presto la luce in fondo al tunnel per quella che è stata definita come una connessione fondamentale non solo per “l'Italia di mezzo” ma anche per tutta l'Europa, collegando Grecia e Balcani tramite l'Adriatico a Francia e Spagna tramite il Tirreno. “Oggi diamo una prospettiva futura importante a quella che per decenni è stata definita come una delle più grandi incompiute italiane – ha detto il governatore Acquaroli -. In questa giornata importante far riprendere il cantiere dei lavori è un segnale forte, vogliamo che dove c'è ora isolamento si possa progettare un futuro di connessione, con un'apertura che non sia locale ma che coinvolga e possa segnare l'intera nazione. Quest'opera porterà ricchezze, opportunità e futuro, darà la possibilità a chi è nato qui, ai piedi dell'Appennino, di poter rimanere a lavorare e vivere nel rispetto delle proprie radici e delle possibilità per il futuro”. Il commissario straordinario per la E78 Massimo Simonini dal palco ha fatto il punto sugli 11 tratti che ricadono sotto il suo giudicato, prevedendo il completamento della fase progettuale per tutti gli interventi entro il 2025: “Avviamo oggi i lavori sul lotto 2 per il ripristino e l'adeguamento della Galleria della Guinza e del lotto 3 per il suo collegamento fino a Mercatello ovest. Rimangono ancora dei tratti da completare per avere una strada completa, i cui progetti saranno rivisti per avere un'arteria tutta in quattro corsie. Non sarà facile ma ci arriveremo”.

“Oggi è il G-Day, il giorno della Guinza"

“Oggi è il G-Day, il giorno della Guinza – ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli - una giornata segnata dalla buona politica e dalle parole che diventano realtà. Abbiamo qui tre presidenti di regione che testimoniano che dietro all'opera c'è una visione comune e concreta. Si tratta di un successo di tutta la filiera istituzionale che deve diventare una connessione stabile e finalmente possibile tra borghi, città del Rinascimento, porti, industrie e tutto il tessuto sociale e produttivo ma anche una opportunità per i giovani per restare a vivere nel nostro meraviglioso entroterra”.

Dieci km di strada (di cui 6 in galleria)

L'ingegner Vincenzo Catone di Anas snocciola i dati tecnici e racconta come sarà fattivamente questo tratto dopo i lavori: “I lotti 2 e 3 rappresentano 10 chilometri di strada, di cui sei in galleria. La direzione della viabilità sarà a senso unico dalle Marche all'Umbria, con una corsia di 3,5 metri e una corsia di emergenza. Nei lavori sono previste opere di consolidamento e rivestimento della galleria, di creazione del tappeto stradale, opere impiantistiche tra cui quelle di ventilazione, antincendio e di illuminazione e la creazione di barriere e segnaletica. Transiteranno duemila veicoli al giorno che saranno controllati dalla sala di controllo di Anas”. All'evento era presente anche un gruppo di cittadini raccolti dietro il nome Voci della Valle che ha pacificamente ed educatamente protestato contro l'opera, ritenuta antieconomica e pericolosa dal punto di vista ambientale.