Jobs-act, contratti e salari. Delegati Cgil in assemblea. Anche la Gabrielli sul palco

Saranno oltre trecento e si riuniranno mercoledì prossimo al cinema Loreto. L’obiettivo: condividere e rilanciare sul territorio le iniziative di mobilitazione. .

Jobs-act, contratti e salari. Delegati Cgil in assemblea. Anche la Gabrielli sul palco

Saranno oltre trecento e si riuniranno mercoledì prossimo al cinema Loreto. L’obiettivo: condividere e rilanciare sul territorio le iniziative di mobilitazione. .

Saranno oltre trecento i delegati Cgil della provincia di Pesaro e Urbino che si riuniranno mercoledì prossimo al Cinema Loreto, per condividere e rilanciare anche sul territorio le iniziative di mobilitazione deliberate dal sindacato a livello nazionale, a partire dallo sciopero generale dell’11 aprile, fino alla presentazione dei quattro quesiti referendari contro il jobs-act.

All’assemblea, che inizierà alle ore 9, sarà presente anche la segretaria nazionale della Cgil, Maria Grazia Gabrielli e il segretario della Cgil Marche, Giuseppe Santarelli. "Stiamo per avviare una fase importante di mobilitazione – spiega il segretario provinciale Cgil, Roberto Rossini – quindi abbiamo deciso di organizzare un grande momento di incontro a cui parteciperanno tutte le dodici categorie della nostra associazione. Siamo di fronte a una crisi democratica profonda: il Governo, oltre a non affrontare una questione sociale sempre più drammatica, dimostra di ignorare il valore della rappresentanza e della partecipazione popolare, veri fattori di crisi della nostra democrazia.

È questa la sfida che è stata lanciata non solo a noi, ma a tutte le forze vive della società, della politica, della cultura e delle istituzioni che si riconoscono nei fondamenti della nostra democrazia costituzionale".

La prima tappa del percorso di mobilitazione, in condivisione con la Uil, sarà lo sciopero generale di quattro ore in tutti i settori privati, otto in quello dell’edilizia, in programma l’11 aprile: "Scenderemo in piazza per sensibilizzare in particolare sulle tematiche di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, visto il periodo che stiamo attraversando – spiega Rossini -. Poi il 20 aprile, sempre Cgil e Uil, organizzeranno una manifestazione nazionale a difesa della sanità pubblica e metteranno al centro anche i temi relativi alla riforma fiscale e tutela dei salari".

Infine, i quattro quesiti referendari: i primi due sui licenziamenti, il terzo sulla reintroduzione della presenza delle causali per i contratti a termine e il quarto, relativo agli appalti, sulla responsabilità del committente sugli infortuni sul lavoro.

"Se la Corte di Cassazione accoglierà i quesiti – conclude Rossini - a partire da maggio inizieremo a raccogliere le firme. Vogliamo abolire il lavoro povero e precario, conquistare un diritto al lavoro che permetta alle persone di vivere dignitosamente, vogliamo che il lavoro sia il fulcro di un nuovo patto di cittadinanza".