La Via Crucis del cavalcaferrovia: "Questo è il ponte Penelope. Di giorno si fa, di notte si disfa"

L’ironia dei cittadini sui social, ma intanto l’assessore Pozzi precisa: "Nessun ritardo. Stiamo mettendo i giunti stradali. Entro aprile i lavori saranno finiti, meteo permettendo".

La Via Crucis del cavalcaferrovia: "Questo è il ponte Penelope. Di giorno si fa, di notte si disfa"

La Via Crucis del cavalcaferrovia: "Questo è il ponte Penelope. Di giorno si fa, di notte si disfa"

Corsa contro il tempo per consegnare il cavalcaferrovia alla città nei tempi previsti. Il concetto di "tempo previsto", tuttavia, è soggetto ad alcune variabili tra cui, ad esempio, le condizioni meteo. "I dieci operai della ditta specializzata stanno lavorando anche di sabato e di domenica mattina per ultimare i lavori – illustra l’assessore Riccardo Pozzi - che, ricordiamo, sono costati 3 milioni di euro". Dopo la breve "tregua" dell’11 marzo scorso quando, dopo le operazioni di asfaltatura, per una manciata di ore il cantiere sembrava scomparso e la circolazione era tornata sulle quattro corsie, i pesaresi si sono ritrovati apparentemente al punto di partenza.

"Questo è il ponte Penelope", tuonavano i cittadini dai social alludendo al fare e disfare la tela per prendere tempo agli occhi dei Proci in attesa del ritorno di Ulisse. "Stiamo mettendo i giunti stradali: e i giunti si devono mettere per forza dopo l’asfaltatura", avevano rassicurato gli operai e anche l’assessore aveva detto la sua sul fatto che i lavori stanno marciando a pieno regime lasciando intravedere una Pasqua "a quattro corsie". Al momento i giunti di dilatazione sono stati quasi del tutto posizionati nella parte sinistra della carreggiata ("ne manca uno" dice l’assessore), in direzione centro mare: ancora il cantiere e la deviazione del traffico si concentra in questa parte di ponte. Presto, quando sarà terminato l’intervento in quella parte di carreggiata, si farà la stessa cosa nella direzione opposta.

"Entro aprile i lavori saranno finiti – assicura l’assessore Pozzi -: purtroppo da parte dei cittadini c’è stata un’errata percezione dell’effettiva durata di questo intervento. Tre anni fa, per motivi di sicurezza, l’assessore Belloni aveva coraggiosamente deciso di restringere la carreggiata da 4 a 2 corsie. Questo ha dato ai cittadini l’impressione che fossero iniziati lavori ma in realtà non era così. Quel restringimento era stato disposto per motivi di sicurezza ma l’intervento da 3 milioni di euro è iniziato dopo".

L’auspicio dei cittadini rimane comunque quello che i lavori finiscano il prima possibile per evitare il pericoloso ingorgo di auto, autobus e di attraversamenti pedonali che si forma, in particolare, al mattino presto in concomitanza con l’ingresso degli alunni nelle scuole adiacenti. Il restringimento della carreggiata provoca, infatti, inevitabilmente, un notevole disagio e una necessità di attenzione massima da parte di chi si trova, proprio malgrado, a dover percorrere quell’arteria.