L’effetto Sinner si fa sentire. Campi pieni e centralini intasati: "Sì, sono tutti pazzi per il tennis"

L’onda delle vittorie ha effetti positivi e immediati sui circoli cittadini, la Baratoff e Baia Flaminia "Oltre ai tanti ragazzi iscritti ai corsi, molti adulti che si erano allontanati adesso stanno tornando" .

L’effetto Sinner si fa sentire. Campi pieni e centralini intasati: "Sì, sono tutti pazzi per il tennis"
L’effetto Sinner si fa sentire. Campi pieni e centralini intasati: "Sì, sono tutti pazzi per il tennis"

L’effetto Jannik Sinner si fa sentire anche Pesaro. Era il 27 novembre del 2023 quando il 22enne di San Candido (Bolzano) alzava al cielo la coppa Davis con i compagni azzurri. A due mesi di distanza, Sinner torna a far esplodere di orgoglio i cuori degli italiani vincendo anche gli Australian Open contro il russo Daniil Medvedev.

Il risultato della febbre da Sinner in città? Campi da tennis sold-out e centralini intasati da parte delle famiglie pesaresi che corrono ad iscrivere i propri figli nelle diverse scuole presenti in città. Ma l’ondata positiva non si ferma solo alle nuove generazioni: "Ora come ora, l’età è veramente solo un numero – sottolinea il presidente del tennis club Baratoff, Ronni Murrone –. Anche gli adulti hanno ritrovato la voglia di giocare a tennis dopo le grandi soddisfazioni che stiamo vivendo, e non solo per Sinner". Murrone, con queste parole, fa un chiaro riferimento all’astro nascente del tennis pesarese Luca Nardi, che nel tc della Baratoff ha una seconda famiglia ad aspettarlo. "Parliamo di uno sport veramente incredibile – continua Murrone –, capace di coniugare la mente con la prestanza fisica e che è adatto a tutte le età. Abbiamo signori over 70 che continuano a trovare nel tennis un ottimo passatempo".

Uno su tutti l’esempio dell’86enne Catervo Cangiotti, ex presidente di Confindustria, che anche quest’anno, stando alle indiscrezioni che girano per i campi della Baratoff, potrebbe sfidare il giovane Nardi in un match da ricordare. "Questo dimostra come il tennis sia uno sport totalizzante, che prende il cuore e l’anima di chi si affaccia a questo mondo".

Al tc della Baratoff si guarda anche al futuro, sono infatti oltre 140 i giovani atleti che fanno parte della Tennis Life, la top School pesarese che milita in serie A2 e B. Situazione analoga anche nella zona di Baia Flaminia, al tennis club di piazzale Europa che ospita, ad oggi, circa ottanta giovani tennisti nella scuola capeggiata dal maestro Andrea Gasparini: "Qua lavoriamo a pieno regime – dice il gestore Daniele Biondi –. Dalle 8 alle 22 no-stop con turni sui due campi differenti e operativi. In totale sarebbero tre ma uno di questi nelle ultime settimane, a causa del forte vento, è stato danneggiato. Nel giro di qualche settimana dovrebbe comunque tornare operativo. In tanti ci chiamano continuamente per prenotare un campo e noi cerchiamo di accontentare tutti".

Ma, al di là dell’effetto Sinner, chi si avvicina oggi al tennis? Di certo non è più uno sport d’élite. "Negli ultimi anni – risponde il presidente Murrone – si è aperto a tutte le fasce generazionali e sociali. Noi, in particolare, analizziamo ogni situazione e, quando vediamo del talento, non ci facciamo certamente fermare dal fattore economico".

Giorgia Monticelli