Nuove antenne sul Parco: "Cercate altre soluzioni"

Si sono riuniti i comitati di Cattabrighe e Fiorenzuola di Focara. Il problema salute: "Sono previste accanto alle case e io ne ho una che è a 5 metri".

Nuove antenne sul Parco: "Cercate altre soluzioni"

Il «cotton fioc» di Fiorenzuola, simbolo della tecnologia che invade e deturpa l’ambiente

"Io apro le finestre e se installeranno l’antena l’avrò a cinque metri dalla mia casa", dice l’avvocato Adriano Buffoni uno dei promotori del comitato Cattabrighe e Fiorenzuola di Focara contro i ripetitori 5G non solo a Fiorenzuola ma anche nell’area del pre-parco del San Bartolo. Perché nel giro di qualche centinaio di metri in linea d’aria le colonne della telefonia saliranno a tre. E sabato si è svolto l’incontro del comitato Fiorenzuola-Cattabrighe, molto partecipato "anche perché le antenne che sono previste in via Adda e in via Scrivia sono proprio dentro l’abitato".

E i comitati hanno inviato una lettera all’assessore all’ambiente Maria Rosa Conti ed anche al sindaco Matteo Ricci, anche per cercare una diversa localizzazione della mega antenna cilindrica già installata a Fiorenzuola con un impatto ambientale, ed estetico, a dir poco disastroso.

"Riteniamo che l’individuazione dei siti, quali luoghi idonei per i gestori di telecomunicazioni alla installazione delle proprie antenne, non sia stato tenuto in debito conto il disposto dei requisiti indicati dalla normativa di riferimento; una scelta inacettabile per i cittadini – scrivono i componenti del Comitato –. In particolare non si è tenuto conto dell’espansione dei campi elettromagnetici che le antenne propagano rispetto alla salvaguardia dell’ambiente e della salute. La legge regionale che disciplina queste installazioni afferma che la loro localizzazione debba essere prevista prioritariamente in zone non edificate".

Quindi nella loro lettera i comitati aggiungono: "Pur essendo consapevoli della necessità di sviluppo delle reti che in questa era digitale, il diffondersi della rete possa avvenire anche per via satellite, come in altre nazioni. Siamo inoltre certi che la scelta dei siti idonei possa e debba essere rivolta verso altri luoghi più sicuri per preservare la salute dei cittadini. Per questo, ritenendo giusto che le scelte dei siti non debbano cadere dall’alto, ma debbano essere condivise con la popolazione, in un rapporto trasparente, franco e costruttivo, con l’autorità comunale, pensiamo che quest’ultima, indipendentemente dalla normativa in materia, non possa prescindere dall’avere a cuore la salute come bene primario".

I cittadini chiudono dicendo che "a questo punto i Comitati si rendono disponibili ad una collaborazione diretta al fine di individuare nuovi siti alternativi da inserire nel prossimo piano che scadrà il 31.03.2024 e per il quale il Comune dovrà fornire ai gestori una nuova lista di luoghi ritenuti idonei per il collocamento delle antenne".

Quindi i Comitati chiedono all’amministrazione per i siti di via Scrivia e Adda una diversa collocazione, idem per il "cilindro" di Fiorenzuola di Focara.