Palio dei Bracieri: la festa Villa Fastiggi si gode il trionfo "E ora puntiamo al record"

La contrada vincitrice già guarda al prossimo anno per centrare il tris di successi consecutivi. La storia dei due contradaioli diventati corridori: "C’eravamo anche a 10 anni". .

Palio dei Bracieri: la festa  Villa Fastiggi si gode il trionfo  "E ora puntiamo al record"
Palio dei Bracieri: la festa Villa Fastiggi si gode il trionfo "E ora puntiamo al record"

di Giorgia Monticelli

A Villa Fastiggi c’è voluta una notte intera per realizzare l’impresa che ha portato i biancorossi a vincere, per il secondo anno consecutivo, l’undicesima edizione del Palio dei Bracieri 2023, disputata domenica sera nel fossato di Rocca Costanza. Il quartiere è ancora in fibrillazione: tutto addobbato con bandiere biancorossi e una gigantografia del ciocco sulla rotonda a ridosso della Montelabbatese. Un lavoro certosino che è valso, per la quinta volta consecutiva, anche il premio per i migliori addobbi che la contrada si porta a casa dal lontano 2016.

Ma dopo una serata di festeggiamenti, arriva l’ora dei commenti: "Ci puntavamo e un po’ ce lo aspettavamo anche – dice il capo contrada Andrea Cambrini -. Sapevamo di essere competitivi e di potercela fare un’altra volta. Ci siamo goduti anche questa vittoria ma con uno spirito diverso. Con noi mancavano tanti contradaioli che non sono potuti scendere nel fossato per problematiche legate alla sicurezza, notizia che ci è stata comunicata giusto qualche giorno prima e che non ci è certamente piaciuta. Eravamo in tutto 185, quando gli scorsi anni scendevamo in oltre 250. Una differenza che si è sentita, ed è a loro che dedichiamo la vittoria".

Tra gli 11 corridori eroi della contrada vincitrice, anche Daniel Fratti e Lorenzo Nicolini (in foto sopra), new entry nella squadra dei corridori ma contradaioli convinti dal 2016, a 10 anni: "Io sono sempre andato a vedere il palio e mio fratello che correva. Quest’anno non ho esitato a scendere assieme a lui in fossa - dice Nicolini –, ed è stata una grande emozione".

Per il 21enne Francesco Fabbri, invece, è la seconda vittoria intascata. Quest’anno però con ulteriore fatica perché "avevo anche qualche linea di febbre il giorno della gara, ma non ho voluto rinunciare. E poi, si sa, è sempre difficile confermarsi. Ci siamo iniziati a preparare da metà giugno – continua Fabbri –, ci vedevamo due volte a settima, ma eravamo già tutti ben allenati visto che svolgiamo anche sport differenti. Comunque, sempre una bella emozione". Prima volta da corridore, invece, per il 19enne Kevin Baruffi che fino allo scorso anno stava dietro le transenne a tifare la sua contrada: "Si vive l’esperienza diversamente da corridori, si ha un’ansia diversa che si trasforma in adrenalina non appena inizi il giro nella fossa". Ora gli occhi sono già rivolti verso la dodicesima edizione, e l’obiettivo è più ambizioso che mai: "Puntiamo a fare una cosa mai portata a termine da nessuno: vincere per tre volte consecutive – conclude il 29enne Francesco Nicolini, nella squadra dei corridori –. Difficile ma non impossibile, e noi ci speriamo".